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A Solarolo una serata dedicata al referendum del 2 giugno 1946 e alle donne della Costituente

Un viaggio nella storia della nascita della Repubblica italiana e del primo voto a suffragio universale per riflettere sul ruolo delle donne nella costruzione della democrazia. È questo il filo conduttore dell’iniziativa promossa dal Comune di Solarolo in occasione della Festa della Repubblica.

Giovedì 4 giugno, alle 20.30, all’Oratorio dell’Annunziata di via Foschi 6 si terrà l’incontro pubblico dal titolo “Il voto delle donne, la nascita della Repubblica. Il 1946 fra contesto locale e nazionale”, a ingresso libero e gratuito. La serata si aprirà con i saluti istituzionali della sindaca Maria Diletta Beltrani.

L’appuntamento offrirà anche uno sguardo sul contesto locale. Nel referendum istituzionale del 1946, infatti, Solarolo registrò una netta affermazione della Repubblica, con l’84,2% dei consensi e un’affluenza del 94,8%, dato che testimonia la forte partecipazione democratica della comunità in uno dei momenti più importanti della storia italiana.

Nel corso della serata interverranno Marco Serena, storico e ricercatore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Ravenna, che approfondirà il tema delle elezioni della primavera del 1946 nel territorio ravennate e solarolese, ed Elsa Signorino, presidente dell’Università per Adulti “Giovanna Bosi Maramotti” ed ex deputata della Repubblica, che parlerà del contributo delle donne elette all’Assemblea Costituente alla nascita della nuova Italia democratica.

A moderare l’incontro sarà l’assessora alla Cultura Ottavia Porcellini. In chiusura è previsto uno spazio dedicato alle domande e agli interventi del pubblico.

«Celebrare il 2 giugno significa rinnovare la consapevolezza di una scelta che ha cambiato il destino del nostro Paese – dichiara la sindaca Maria Diletta Beltrani –. Questa iniziativa rappresenta un’occasione preziosa di approfondimento sia sulle specificità della provincia di Ravenna, la provincia più repubblicana d’Italia, sia sulle biografie delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente. Una pattuglia numericamente esigua, ma capace di incidere profondamente nella redazione della nostra Carta costituzionale, orientandone i principi verso obiettivi di autentica parità fra i sessi, libertà e piena cittadinanza».

L’iniziativa rientra nel percorso di valorizzazione della memoria repubblicana promosso dall’amministrazione comunale. Nelle scorse settimane, infatti, il Comune ha inoltre esposto quattro striscioni dedicati a Maria Federici, Lina Merlin, Teresa Noce e Nilde Iotti, protagoniste dell’Assemblea Costituente e figure centrali nella conquista dei diritti civili, sociali e politici delle donne italiane.