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Ravenna. Legalità in scena al Teatro Rasi: 300 studenti protagonisti tra emozioni, teatro e Polizia di Stato

Il Teatro Rasi di Ravenna si è trasformato per una mattina in un’aula aperta alla città, dove parole, teatro e testimonianze hanno incontrato circa 300 studenti delle scuole secondarie di Ravenna. È qui che si è svolta la seconda edizione di “Percorsi di Legalità: in scena con la Polizia di Stato”, iniziativa della Questura di Ravenna dedicata ai giovani e alla cultura della prevenzione.

Un appuntamento costruito come un vero percorso narrativo, tra interventi istituzionali, riflessioni sul mondo digitale, teatro civile e sport, con un filo conduttore chiaro: la legalità come esperienza quotidiana.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Alessandro Barattoni, del prefetto Raffaele Ricciardi e del questore Gianpaolo Patruno, la mattinata – moderata da Daniele Perini – si è aperta con l’intervento della Polizia Postale.

Al centro, i rischi del mondo online: cyberbullismo, truffe digitali, condivisione inconsapevole dei dati personali e fenomeni di adescamento che si nascondono dietro profili apparentemente innocui.

L’incontro è stato arricchito dalla proiezione del cortometraggio “(Im)perfetta”, vincitore del contest “La realtà che non esiste” e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, disponibile su RaiPlay.

A seguire, l’Ufficio Polizia Anticrimine della Questura di Ravenna ha affrontato il tema della violenza di genere e della tutela delle vittime vulnerabili, raccontando l’attività quotidiana di prevenzione sul territorio.

Uno dei momenti più intensi della mattinata è arrivato con il monologo sul bullismo interpretato da Marco, studente della classe 5B Grafica dell’Istituto Tecnico Morigia. Con un intervento molto partecipato, il giovane ha portato sul palco la prospettiva di chi vive o osserva situazioni di prevaricazione tra pari, trasformando il tema in un racconto diretto e immediato. Il lungo applauso finale ha restituito la misura dell’impatto emotivo del suo intervento, tra i passaggi più apprezzati dell’intera mattinata.

Grande partecipazione anche per la rappresentazione teatrale dell’associazione Linea Rosa, impegnata sul territorio nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere. Attraverso una performance a forte contenuto simbolico ed emotivo, le volontarie hanno portato sul palco storie e riflessioni capaci di restituire la complessità del fenomeno, con un linguaggio teatrale diretto e coinvolgente.

La mattinata ha visto anche la testimonianza di Andrea Minguzzi, medaglia d’oro nella lotta greco-romana alle Olimpiadi di Pechino 2008 e oggi rappresentante dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro, che ha parlato di inclusione, disciplina e resilienza attraverso lo sport.

Spazio poi alla sicurezza stradale e ferroviaria con un quiz interattivo in formato Kahoot curato da Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria, pensato per coinvolgere attivamente gli studenti.

A chiudere l’evento, l’esibizione del Coro della scuola Guido Novello e la cerimonia di premiazione.

Nel complesso, “Percorsi di Legalità” si è confermato un progetto capace di unire linguaggi diversi – informazione, teatro, sport e partecipazione – per parlare ai più giovani in modo diretto. Il questore Gianpaolo Patruno ha sottolineato come iniziative di questo tipo rappresentino un’occasione di dialogo continuo tra istituzioni e studenti, basato su fiducia e responsabilità condivisa.

Un teatro pieno di studenti, dunque, non solo spettatori ma protagonisti di una mattinata in cui la legalità è uscita dai documenti per diventare esperienza condivisa.