Riorganizzazione mercato di Lugo: la sindaca Zannoni risponde a Capucci (Fd’I) sui social
Il futuro del mercato di Lugo passa da una riorganizzazione complessiva degli spazi e da un confronto ancora aperto con associazioni di categoria e operatori. A ribadirlo è la sindaca di Lugo, Elena Zannoni, con un post sulla sua pagina Facebook, in risposta all’interrogazione depositata dalla consigliera di Fratelli d’Italia, Daniela Capucci sul tema.
Anticipando che il documento troverà risposta nella sede adeguata, quella del consiglio comunale, Zannoni riconferma la sua attenzione alla riorganizzazione degli spazi del mercato cittadino, precisando che da tempo è aperto un confronto con le associazioni di categoria che rappresentano gli ambulanti per pervenire ad un accordo condiviso.
“Il 13 febbraio 2025 – dice Zannoni – abbiamo incontrato le associazioni Anva-Confesercenti e Fiva-Confcommercio e da quel momento il lavoro non si è mai fermato, con scambi di planimetrie, incontri tecnici (23/09/25) e ipotesi progettuali. Il 9 giugno, per esempio, è previsto un incontro con Confcommercio e Confesercenti per procedere con la discussione”.
Tra le iniziative ricordate dalla sindaca a favore di una valorizzazione dello storico mercato di Lugo, c’è anche la campagna “Il tuo mercato InBassaromagna”, lanciata nel luglio 2025, mentre alla fine dello stesso anno sarebbe stata avanzata una prima ipotesi di riorganizzazione relativa a piazza Garibaldi e piazza Martiri.
Successivamente, il 23 aprile di quest’anno, è stata inviata ulteriore documentazione riguardante assegnatari, spostamenti e planimetria attuale del mercato. Sempre nel 2026 è stata inoltre effettuata la riorganizzazione dei grossisti presenti nell’area mercatale, insiste la sindaca, difendendo l’operato del Comune di Lugo.
Attualmente, viene spiegato, è in discussione “un progetto complessivo di riorganizzazione” che dovrà prima trovare una sintesi condivisa con associazioni e commercianti, per poi essere illustrato pubblicamente.
Il progetto riguarderebbe Piazza Trisi, piazza Garibaldi — con un’ipotesi di distribuzione degli operatori per tipologia — piazza Martiri, piazza Primo Maggio e il Pavaglione. Proprio quest’ultima area, secondo quanto riporta Zannoni, da tempo sarebbe interessata dall’idea di una progressiva liberazione degli spazi, con l’obiettivo di compattare il mercato ed evitare continui spostamenti degli operatori in occasione della sovrapposizione con altri eventi cittadini.



