Logo
Granarolo Effimero, tre giorni di eventi aspettando l’Arena delle Balle di Paglia
foto d'archivio

Torna per il secondo anno consecutivo Granarolo Effimero, l’anteprima dell’Arena delle Balle di Paglia di Cotignola. Da venerdì 5 a domenica 7 giugno la frazione faentina ospiterà tre giorni di appuntamenti tra arte, musica, teatro, cinema e tradizioni popolari.

La manifestazione è promossa dai volontari del Museo diffuso di Granarolo, progetto nato all’interno dell’associazione Stareinsieme per valorizzare memoria, identità e cultura rurale del territorio, con il patrocinio dei Comuni di Faenza e Cotignola.

Il programma prenderà il via venerdì 5 giugno alle 17 con l’inaugurazione del murales realizzato dall’artista Giulia Dall’Ara all’azienda O.R.I. Altini, che celebra i 70 anni di attività dell’impresa, accompagnata dai canti del Coro di Maria Rosa Ricci. Alle 18.30 il Circolo Arci ospiterà i laboratori di uncinetto per bambini curati dalle DonneCreattive di Cotignola, mentre alle 20.15 e alle 23 andrà in scena lo spettacolo itinerante del Teatro In-stabile con partenza dal Bar Sport. Completano il programma della serata la rassegna di cortometraggi d’autore alla Sala Albonetti e il concerto di jazz tzigano in piazza Manfredi.

Sabato 6 giugno spazio nuovamente al cinema alla Sala Albonetti dalle 18, seguito dall’intrattenimento musicale itinerante dei The Wild Cherries. Alle 19.45 don Claudio Platani guiderà una visita alla chiesa di San Giovanni Evangelista, che alle 20.30 ospiterà il concerto del Trio Note di Seta per organo, violino e voce. In serata, dopo una nuova selezione di cortometraggi, Dennis Campitelli porterà in scena il suo monologo teatrale in viale della Stazione. Dalle 23 prenderà invece il via uno dei momenti più attesi della manifestazione: la realizzazione notturna dei tradizionali tappeti di segatura colorata lungo le vie del paese.

Domenica 7 giugno il programma si aprirà con la messa del Corpus Domini alle 9 e la successiva processione sui tappeti artistici. Alle 11.15 è previsto il concerto del Gruppo Diocesano Campanari.

Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre visitabili le mostre di Alfonso Zaccaria e Giovanni Liverani alla Sala San Francesco, il percorso documentario dedicato ai mestieri riscoperti lungo il Canale Naviglio e il Museo Maddalena Venturi. Nelle serate di venerdì e sabato, dalle 19, saranno attivi anche gli stand gastronomici con proposte della tradizione locale.