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Il 2 giugno a Faenza una Repubblica aperta a tutti con “One Day, in Africa”

Torna martedì 2 giugno a Faenza “One Day, in Africa”, la festa multietnica promossa da Faenza Multietnica con il patrocinio del Comune e la collaborazione di associazioni e comunità straniere del territorio. L’appuntamento, giunto a una nuova edizione dopo il successo degli anni precedenti, si svolgerà dalle 16.30 in piazza della Libertà.

La scelta della Festa della Repubblica non è casuale. L’iniziativa vuole infatti celebrare i valori della convivenza, della partecipazione e del dialogo tra culture, lanciando un messaggio di inclusione e cittadinanza condivisa.

L’edizione 2026 avrà come tema centrale il ruolo delle donne e la parità di genere. Alle 18.30 interverranno Fama Lo, consigliera comunale di Ravenna, e Kombola Ramadhani Tanesini, ricercatrice e insegnante, che porteranno una riflessione sul contributo femminile ai percorsi di inclusione e partecipazione nella società civile.

Tra i momenti più attesi della giornata ci sarà la tradizionale Cerimonia del Pingu, ispirata alle usanze della tribù Wazigua e dedicata al riconoscimento del “Faentino che viene da lontano”. Quest’anno i premiati saranno due: Abdoulaye Makhtar Ndoye, attivo nella comunità senegalese e nel tessuto sociale cittadino, e Ursele Andele Bickele, impegnata nel mondo sindacale e nella tutela dei diritti dei lavoratori.

Nel corso della manifestazione sarà inoltre organizzata una lotteria con un premio speciale: un’opera realizzata appositamente per l’occasione dall’artista Amissao Lima.

Il programma prevede laboratori gratuiti per bambini e ragazzi, tra cui attività di disegno, percussioni e un laboratorio dedicato alla lingua swahili. Dalle 19 aprirà lo stand gastronomico con cous cous vegetariano e halal, mentre la serata proseguirà con spettacoli di danza tradizionale e l’estrazione della lotteria.

Per tutta la durata dell’evento saranno presenti stand di associazioni e comunità straniere che operano sul territorio, con l’obiettivo di raccontare una Faenza sempre più aperta, plurale e inclusiva.

Generico giugno 2026