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A Forlì uno spettacolo teatrale per ricordare Sara Pedri e combattere il mobbing
foto FB

Un nuovo spettacolo per ricordare Sara Pedri, la ginecologa forlivese scomparsa in Trentino nel marzo 2021, e per continuare a sensibilizzare sul tema del mobbing e del disagio lavorativo.

Martedì 23 giugno, giorno in cui Sara avrebbe compiuto gli anni, all’Auditorium Conad di Forlì andrà in scena “Ritorno”, spettacolo scritto e diretto da Gianni Guardigli e interpretato da Arianna Ninchi e Alessandro Maltoni.

Dopo “Le foglie non si riposano mai”, realizzato due anni fa in memoria della giovane dottoressa e accolto con grande partecipazione dal pubblico forlivese, gli autori tornano ad affrontare temi legati alla sua vicenda attraverso il linguaggio del teatro e della musica.

Al centro di “Ritorno” c’è la figura di Antigone, simbolo del conflitto tra legge umana e giustizia morale, utilizzata per raccontare temi come l’isolamento, il coraggio, la coscienza individuale e la resistenza di fronte alle ingiustizie.

Lo spettacolo affronta in particolare il tema del mobbing, intrecciando il racconto contemporaneo con la tragedia classica. Un percorso che, spiegano gli autori, «non vuole dare risposte, ma custodire domande che forse appartengono a tutti noi».

L’iniziativa mantiene vivo il ricordo di Sara Pedri, la cui vicenda ha acceso negli anni un ampio dibattito sulle condizioni di lavoro nel settore sanitario e sulle conseguenze delle situazioni di disagio professionale.

Il ricavato della serata sarà devoluto a Nostos Aps, associazione nazionale impegnata nella prevenzione e nel contrasto del mobbing, per sostenere attività di sensibilizzazione e progetti dedicati al benessere nei luoghi di lavoro.

La notizia è riportata dall’Ansa ER.