riconoscimenti
Ravenna, premiati gli studenti dell’Istituto “Perdisa” per i lavori su agricoltura e sostenibilità ESG
In un’Aula magna gremita dell’Istituto Tecnico Agrario “Perdisa” di Ravenna si è svolta la cerimonia di premiazione della 12ª edizione del Premio Rotary Club Ravenna dedicato agli studenti, con al centro il tema dell’innovazione e della sostenibilità in agricoltura.
I riconoscimenti sono stati assegnati dal Presidente del Rotary Club Ravenna, dott. Gennaro Zinno, ai lavori realizzati dagli studenti Giorgia Aralia, Chiara Casadio, Gabriel Fantini, Loris Ragazzini, Enea Dragoni e Luca Berti, sul tema “L’approccio ESG e gli standard di sostenibilità in agricoltura”.
Alla cerimonia hanno preso parte anche il dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Agrario “Perdisa”, prof. Paolo Taroni, e la prof.ssa Stella Salemi, a testimonianza della collaborazione tra scuola e mondo professionale.
Il tema del concorso era stato approfondito nel corso di un convegno organizzato dal Rotary Ravenna nel novembre scorso, rivolto agli studenti del quarto anno dell’istituto e dedicato alle nuove sfide della sostenibilità in agricoltura.
L’incontro era stato moderato da Alessandro Maresca, giornalista e coordinatore Agricommercio e Garden Retail, e aveva visto la partecipazione di diversi esperti del settore.
Tra gli interventi, quello di Francesco Lengua, food safety auditor, formatore e consulente senior CSQA, sul tema della sostenibilità ESG; di Alessandro Mattiazzi, responsabile divisione Agro, Food, Legno e Servizi CSQA, dedicato alle certificazioni GLOBAL GAP e SQNPI; e di Matteo Roberto Ciancia (Farming Srl), che ha illustrato il ruolo delle tecnologie innovative a supporto della sostenibilità in agricoltura.
Al termine dell’anno scolastico, gli studenti hanno presentato i propri elaborati, sviluppati con supporti e modalità scelte autonomamente, e una commissione composta da membri del Rotary e dell’Istituto “Perdisa” ha selezionato i lavori ritenuti migliori, ai quali sono stati assegnati i premi previsti.
L’appuntamento è già fissato alla prossima edizione del premio, che continuerà a valorizzare il dialogo tra formazione, innovazione e sostenibilità nel settore agricolo.


