Ravenna Festival
|Cervia celebra la letteratura tra musica e parole: torna “Il Trebbo in Musica”
Sette serate d’autore tra musica, teatro, poesia e narrazione per rinnovare la tradizione del trebbo romagnolo. Dal 14 giugno al 9 luglio torna all’Arena dello Stadio dei Pini di Cervia-Milano Marittima la settima edizione de “Il Trebbo in Musica”, la rassegna ideata da Ravenna Festival in collaborazione con il Comune di Cervia e con il contributo della Cooperativa Bagnini. A chiudere il programma, il 10 luglio, un appuntamento speciale allo storico Woodpecker dedicato all’architetto e designer Filippo Monti.
L’edizione 2026 si sviluppa nel segno della letteratura, intrecciando le parole di autori e protagonisti della cultura con la musica e altri linguaggi artistici. Sul palco si alterneranno, tra gli altri, Ambra Angiolini, Pablo Trincia, Massimo Zamboni, Paolo Nori, Paolo Fresu, Mariangela Gualtieri e Fabio Canino.
“Il Trebbo in musica rappresenta l’importante sodalizio che si è creato da tempo fra Ravenna Festival e il Comune di Cervia, un’occasione culturale straordinaria per la nostra città – dichiara il sindaco di Cervia Mirko Boschetti –. La cornice in cui si svolgono gli spettacoli è l’Arena dei Pini, un luogo suggestivo per vivere le esperienze di questi momenti con personaggi di eccezione del mondo della letteratura, della musica, dello spettacolo”.
Boschetti richiama inoltre le origini della manifestazione, ispirata al celebre “Trebbo poetico” nato a Cervia alla fine degli anni Cinquanta grazie a Walter della Monica e Tony Comello. “Crediamo che nello stesso modo, oggi, il Trebbo in musica, con la sua vivacità culturale di cui andiamo fieri, possa infiammare gli animi di chi parteciperà alle serate”.
Per Anna Leonardi, co-direttrice artistica di Ravenna Festival, il filo conduttore della rassegna è la parola nelle sue molteplici forme espressive. “Nel segno della parola e delle sue infinite possibilità di manifestarsi sulla scena, il Trebbo in musica propone un percorso che attraversa alcuni dei grandi territori dell’immaginario letterario del Novecento e della contemporaneità – spiega Leonardi -. La letteratura ne costituisce il filo conduttore, ma ogni appuntamento nasce dall’incontro con altri linguaggi: la musica in primis ma anche il teatro, il racconto orale, la poesia. Ne emerge una trama di relazioni che accosta figure e opere lontane nel tempo e nelle forme per restituire al pubblico la persistente capacità di interrogare il presente”.
La rassegna si aprirà il 14 giugno con “La misteriosa scomparsa di W”, tratto da un testo di Stefano Benni e interpretato da Ambra Angiolini, accompagnata dalle musiche originali di Dardust e dalle creazioni della Cracking Art. Seguirà il 17 giugno Pablo Trincia con una rilettura di “A sangue freddo” di Truman Capote, mentre il 23 giugno sarà la volta di Massimo Zamboni con “P.P.P. Profezia è Predire il Presente”, omaggio a Pier Paolo Pasolini.
Il 24 e 25 giugno Paolo Nori sarà protagonista di un doppio appuntamento dedicato ai temi della libertà e della disperazione attraverso la letteratura russa e la riflessione autobiografica. Il 2 luglio spazio all’omaggio a Grazia Deledda nel centenario del Premio Nobel, con Paolo Fresu e Mariangela Gualtieri protagonisti di “Nel grande aperto”. Il 9 luglio Fabio Canino proporrà invece una rilettura contemporanea de “Il brutto anatroccolo” di Hans Christian Andersen, affrontando temi come inclusione, bullismo e paura della diversità.
A sottolineare il valore della manifestazione è anche il sovrintendente di Ravenna Festival Antonio De Rosa: “Grazia Deledda, Giuseppe Ungaretti, Mario Luzi, Giovannino Guareschi: quando una città conta fra le proprie memorie tante e tali voci della letteratura, è un onore poter contribuire a mantenere viva quella vocazione di palcoscenico di narrazioni che è parte dell’identità e della vivacità culturale di Cervia-Milano Marittima”.
De Rosa evidenzia inoltre la collaborazione con il Comune di Cervia, la Cooperativa Bagnini e i sostenitori della rassegna, ricordando anche l’omaggio finale al Woodpecker, “luogo simbolo degli anni che hanno reso la riviera romagnola il cuore battente della vita notturna italiana”.
Il 10 luglio, infatti, lo storico locale ospiterà la presentazione del volume “Filippo Monti (1928-2015). L’opera nel tempo e nei luoghi”, con l’intervento di Andrea Mingardi. A seguire il concerto “Anime ribelli, il suono degli anni ’70” con Moreno Conficconi e la Paradise Band, insieme allo stesso Mingardi, Maurizio Tirelli ed Emanuela Cortesi.
Tutti gli appuntamenti si terranno alle 21.30 all’Arena dello Stadio dei Pini. I biglietti sono disponibili sul sito di Ravenna Festival e presso le consuete prevendite.

