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Fine della scuola, festa per centinaia di bambini con la BCC nelle piazze romagnole

Grande partecipazione mercoledì 4 giugno nelle città di Faenza, Forlì, Forlimpopoli, Imola, Lugo e Ravenna per la 16ª edizione di “Un pomeriggio di festa!”, l’iniziativa promossa da LA BCC ravennate, forlivese e imolese dedicata ai più piccoli per celebrare la fine dell’anno scolastico insieme alle famiglie.

L’appuntamento, ormai diventato una tradizione per il territorio, ha coinvolto centinaia di bambini e genitori con attività pensate per favorire il divertimento, l’inclusione e la socialità.

«Siamo orgogliosi di avere organizzato quest’anno la sedicesima edizione dell’iniziativa di festa che negli anni è diventata sempre più ricca di eventi ed estesa a tutte le aree territoriali in cui opera la Banca – afferma Emanuela Bacchilega, vicepresidente con delega alla sostenibilità de LA BCC ravennate forlivese e imolese –. Questa festa è un’occasione per testimoniare la vicinanza della Banca ai giovani del nostro territorio».

A Faenza, piazza del Popolo si è trasformata in uno spazio dedicato al gioco e alla creatività con giochi tradizionali, laboratori musicali e di disegno, letture animate, “Pompieropoli”, gonfiabili e uno spettacolo di magia comica. A Lugo protagonisti invece i burattini in piazza Savonarola, mentre a Forlì, Ravenna e Imola sono state organizzate proiezioni gratuite di film d’animazione. A Forlimpopoli i bambini si sono cimentati in laboratori creativi con i mattoncini.

«L’iniziativa si rivolge in particolare ai più piccoli, affinché possano sperimentare un’esperienza di gioco inclusivo, uno spettacolo o un film al cinema – prosegue la vicepresidente –. Il supporto della Banca al settore giovanile si estende anche ai più grandi, attraverso il sostegno ai progetti educativi delle scuole e alle attività delle associazioni sportive».

La manifestazione si inserisce inoltre nel più ampio percorso che la banca dedica al benessere dei propri collaboratori e alla conciliazione tra vita lavorativa e familiare. L’evento è stato infatti collegato anche all’iniziativa “In ufficio con mamma e papà”, che ha consentito ai figli dei dipendenti di visitare i luoghi di lavoro dei genitori e conoscere da vicino la loro quotidianità professionale.