Cronaca
|Lasciano le chiavi di casa nell’auto in cortile: due giovani se ne approfittano ma vengono arrestati dopo un furto a Roncofreddo
Lasciare le chiavi di casa nell’auto parcheggiata in cortile è una distrazione che può trasformarsi in un serio problema. Ne sa qualcosa una famiglia di Roncofreddo che si è vista sottrarre denaro, un orologio di valore, oltre alle chiavi dell’abitazione. Il colpo, però, è durato pochi minuti: i presunti responsabili sono stati intercettati e arrestati dai carabinieri mentre cercavano di allontanarsi dalla zona in bicicletta.
L’episodio risale alla serata del 6 giugno. I militari della Stazione di Roncofreddo stavano effettuando un servizio di controllo del territorio in un’area residenziale del paese quando hanno notato due giovani sconosciuti che si aggiravano in bicicletta con atteggiamento ritenuto sospetto tra le abitazioni della zona. Insospettiti dai loro movimenti, i carabinieri hanno deciso di fermarli per un controllo.
La verifica si è rivelata determinante. I due, un 24enne e un 18enne di nazionalità dominicana, sarebbero stati trovati in possesso di contanti, gioielli e diverse chiavi. Gli accertamenti effettuati nell’immediatezza hanno consentito di ricostruire che parte di quel materiale proveniva da un furto appena commesso in una delle abitazioni vicine.
Tra gli oggetti recuperati figuravano circa 500 euro in contanti, un orologio di valore e le chiavi dell’abitazione, che sarebbero state prelevate dall’interno dell’auto della famiglia, parcheggiata nel cortile della casa. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai proprietari.
Nel corso del controllo i militari hanno inoltre sequestrato altri orologi di pregio trovati nella disponibilità dei due giovani e ritenuti di possibile provenienza illecita. Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire ai legittimi proprietari e verificare eventuali collegamenti con altri episodi avvenuti sul territorio.
Per entrambi è scattato l’arresto con l’accusa di furto aggravato in abitazione in concorso e ricettazione. I due sono stati inoltre destinatari di un foglio di via obbligatorio dal comune di Roncofreddo per i prossimi due anni.
Su disposizione della Procura della Repubblica di Forlì, i giovani sono stati posti agli arresti domiciliari presso l’abitazione di familiari a Borghi, in attesa dell’udienza di convalida. Il giorno successivo il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato gli arresti, disponendo nei loro confronti l’obbligo di presentazione quotidiana alla stazione dei carabinieri competente per territorio fino alla prossima udienza.


