Stretta contro la malamovida a Cervia e Milano Marittima: più controlli e pattuglie miste per l’estate
La stagione estiva non è ancora entrata nel vivo, ma a Cervia e Milano Marittima parte già la stretta contro la malamovida, tema che da anni alimenta proteste, segnalazioni e richieste di intervento da parte di residenti, cittadini e operatori turistici.
Schiamazzi notturni, degrado urbano, risse, abuso di alcol, disturbo della quiete pubblica e problemi di sicurezza nelle zone della nightlife sono ormai da tempo al centro del dibattito locale, soprattutto a Milano Marittima, dove la convivenza tra intrattenimento e qualità della vita resta uno dei nodi più delicati.
Per affrontare la situazione, ieri pomeriggio, 9 giugno, si è riunito in Prefettura a Ravenna il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato per fare il punto sulla sicurezza nel territorio cervese in vista dell’imminente avvio della stagione turistica.
L’incontro è stato presieduto dal prefetto Raffaele Ricciardi e ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, del sindaco di Cervia e dei comandanti della Polizia Provinciale e della Polizia Locale. Al centro della riunione una valutazione della situazione dell’ordine pubblico nel territorio cervese e la definizione di strategie condivise per rafforzare il controllo del territorio nei mesi estivi, quando il numero di presenze aumenta in modo significativo. Particolare attenzione è stata riservata ai temi della sicurezza urbana, con l’obiettivo di prevenire criticità e garantire maggiore tranquillità sia ai residenti sia ai turisti.
Più controlli e interventi congiunti
Dal Comitato è emersa una decisione chiara: rafforzare i controlli sul territorio già dai prossimi giorni. Oltre ai servizi ordinari quotidiani, saranno infatti organizzati interventi mirati congiunti che coinvolgeranno tutte le Forze dell’Ordine: Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, con il supporto della Polizia Locale di Cervia.
L’obiettivo è aumentare la presenza nelle aree più frequentate della movida, prevenire episodi problematici e intervenire rapidamente in caso di situazioni critiche.
Parallelamente proseguiranno le verifiche nei locali di pubblico spettacolo, negli stabilimenti balneari e negli esercizi pubblici che organizzano attività di intrattenimento in grado di richiamare grandi numeri di persone. Una misura che si inserisce nelle indicazioni del Ministero dell’Interno per i territori turistici e che punta a monitorare il rispetto delle regole nei luoghi più frequentati della nightlife estiva.
Un problema sentito da residenti e turisti
La questione della malamovida è diventata nel tempo uno dei temi più delicati per Cervia e Milano Marittima. Da una parte resta forte la vocazione turistica e dell’intrattenimento della località, dall’altra cresce la richiesta di maggiore controllo e vivibilità, soprattutto nei mesi estivi quando le presenze aumentano sensibilmente. Il rischio, denunciato da tempo da una parte della cittadinanza, è che gli eccessi possano compromettere l’immagine di una destinazione storicamente associata a turismo di qualità e benessere.
Per questo il piano discusso in Prefettura punta anche sul rafforzamento degli organici delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale durante l’estate. L’obiettivo dichiarato è garantire sicurezza e legalità senza rinunciare alla capacità attrattiva del territorio.
La vera prova, però, inizierà nelle prossime settimane, quando Cervia e Milano Marittima entreranno nel pieno della stagione turistica.


