spazi rinnovati
Il nido Lo Scarabocchio di Solarolo rinasce dopo l’alluvione
È stato inaugurato sabato 13 giugno l’Asilo Nido comunale “Lo Scarabocchio” di Solarolo, tornato pienamente operativo dopo gli interventi di ripristino e riqualificazione realizzati in seguito ai danni provocati dall’alluvione del maggio 2023.
Alla cerimonia hanno partecipato la sindaca Maria Diletta Beltrani, il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, la presidente della Provincia di Ravenna Valentina Palli, i consiglieri regionali Eleonora Proni e Niccolò Bosi, l’ex sindaco Stefano Briccolani, oltre a rappresentanti del mondo scolastico, sostenitori del progetto e numerosi cittadini.
Durante l’iniziativa è stato ripercorso il percorso che ha portato alla rinascita della struttura, attraverso immagini e testimonianze dedicate ai lavori eseguiti. Costruito negli anni Settanta, il nido rappresenta da decenni un punto di riferimento per le famiglie solarolesi.
Gli interventi hanno interessato il ripristino dei danni causati dall’alluvione, che aveva compromesso impianti elettrici e tecnologici, impianti idrico-sanitari e di riscaldamento, pavimentazioni, pareti e aree esterne. Contestualmente è stato avviato un più ampio progetto di riqualificazione della struttura.
Le risorse raccolte attraverso le campagne di solidarietà “Un aiuto subito”, promossa da Corriere della Sera e TgLa7, e “Romagna Nostra”, sostenuta dalla Fondazione della Comunità Bresciana, da Editoriale Bresciana e dall’Associazione dei Comuni Bresciani, insieme ad altri contributi, hanno permesso di realizzare interventi di efficientamento energetico e ammodernamento degli spazi.
A completare il progetto è stata la donazione dei nuovi arredi da parte di Johnson & Johnson, che ha consentito di rinnovare completamente gli ambienti destinati ai bambini e al personale educativo.
I lavori hanno riguardato l’isolamento termico dell’edificio, l’installazione di pannelli fotovoltaici, nuovi impianti di illuminazione a led, sistemi di riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore e il riscaldamento a pavimento, con l’obiettivo di migliorare comfort ed efficienza energetica.
«Quella di oggi è una giornata di grande emozione per tutta Solarolo – ha dichiarato la sindaca Maria Diletta Beltrani –. Restituiamo alla comunità non solo un edificio rinnovato, ma un luogo che appartiene alla storia e alla vita di tante famiglie. Questo risultato nasce da un percorso iniziato dopo i difficili giorni dell’alluvione e reso possibile grazie al lavoro di tante persone e a una straordinaria catena di solidarietà. Oggi guardiamo al futuro con uno spazio più bello, più efficiente e pronto ad accogliere i nostri bambini».


