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Rumors Festival, a Santa Sofia due giorni di musica e cultura nel segno di “Pangea”

Torna il Rumors Festival e guarda oltre ogni confine. Il 10 e 11 luglio il Parco della Resistenza di Santa Sofia ospiterà la settima edizione della manifestazione, presentata nei giorni scorsi a Forlì e dedicata quest’anno al tema “Pangea · Prima dei confini”, un richiamo al supercontinente originario come simbolo di incontro tra culture, linguaggi artistici e comunità.

Nato nel 2017 come blog musicale e diventato festival nel 2020 grazie alla collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Santa Sofia, Rumors si è progressivamente affermato come uno degli appuntamenti culturali più significativi delle alte valli romagnole. Oggi coinvolge oltre 50 giovani volontari tra Santa Sofia e San Piero in Bagno e continua a crescere sia in termini di partecipazione sia di proposta culturale.

L’edizione 2025 aveva fatto registrare circa 2.000 presenze, con dieci artisti ospiti e il supporto di una ventina tra sponsor e partner. Numeri che confermano il radicamento della manifestazione sul territorio e la sua capacità di attrarre pubblico anche da fuori valle.

Durante la presentazione, ospitata nella Sala Assemblee della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, è stato sottolineato il ruolo del festival come occasione di valorizzazione culturale e territoriale. Tra gli interventi quelli di Patrizia Graziani per la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, dell’assessora regionale alla Cultura Gessica Allegni attraverso un videomessaggio, del consigliere regionale Daniele Valbonesi e dell’assessora alla Cultura del Comune di Santa Sofia Chiara Bellini.

Il programma delle due giornate proporrà concerti, incontri e momenti di approfondimento culturale. Tra gli artisti attesi figurano Lamante, Rareș, Lumiero, Mario Mario e il set Go Dugong b2b Cemento Atlantico. Spazio anche alla letteratura con gli scrittori Francesco Zani e Alberto Biondi e ai talk curati da Sophia in Libris e Osservo.

Gli organizzatori hanno infine ringraziato i partner che sostengono l’iniziativa, tra cui Romagna Acque, Romagna Iniziative, Agrofertil, Gruppo Hera e Gin Falterona, oltre alle numerose realtà locali che contribuiscono a mantenere il festival a ingresso libero e gratuito.