non solo turismo
|Una rete tra 14 Comuni del Forlivese per valorizzare territorio e combattere lo spopolamento: nasce “Ben-Essere di Comunità”
È stata presentata il 18 giugno a Forlì, negli spazi di Casa Romagna, la nuova associazione di promozione sociale “Ben-Essere di Comunità”, nata con l’obiettivo di mettere in rete cittadini, istituzioni, imprese e associazioni di 14 Comuni del Forlivese per promuovere sviluppo sostenibile, contrastare lo spopolamento delle aree collinari e valorizzare il territorio attraverso nuovi modelli di turismo e benessere.
L’associazione rappresenta l’evoluzione del progetto “Ben-Essere, alimentazione e corretti stili di vita”, promosso dal Gal L’Altra Romagna, realizzato dall’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese e finanziato attraverso il Programma di sviluppo rurale 2014-2022. Un percorso che aveva già portato, nel novembre 2025, alla sottoscrizione di un Patto di Comunità da parte di 130 firmatari e che oggi si concretizza nella nascita dell’Aps, composta da 35 soci fondatori tra imprenditori, associazioni e realtà del territorio.
Tre le direttrici principali lungo cui si svilupperanno le attività dell’associazione.
La prima riguarda la promozione del benessere e dei corretti stili di vita. Nei 14 Comuni coinvolti partirà infatti un progetto pilota quinquennale rivolto agli alunni delle scuole primarie, dalla prima alla quinta elementare, realizzato in collaborazione con scuole, famiglie, nutrizionisti, Cnr e agricoltori del circuito Agrioasi.
Il secondo ambito d’intervento riguarda il contrasto allo spopolamento delle aree collinari e montane. L’obiettivo è favorire il mantenimento dei servizi essenziali, sostenere forme di cohousing e incentivare nuove opportunità imprenditoriali attraverso le cooperative di comunità. In questo contesto si inserisce anche il lancio, in collaborazione con CNA Formazione, del corso per Animatore territoriale, una nuova figura professionale dedicata alla promozione e allo sviluppo delle vallate.
Terzo pilastro del progetto è il turismo esperienziale. L’associazione intende creare una rete di iniziative diffuse nei 14 Comuni coinvolti, superando la logica del turismo giornaliero e collegando le vallate forlivesi ai principali eventi culturali della città, tra cui la Grande Mostra ai Musei San Domenico e la Settimana del Buon Vivere, con l’obiettivo di aumentare la permanenza dei visitatori sul territorio.
Alla presentazione sono intervenuti Roberto Casamenti, presidente dell’associazione e titolare dell’Osteria La Campanara, Serena Saltutti, vicepresidente e titolare della fattoria didattica Calella, Rina Giorgetti, direttore generale di Engim Emilia-Romagna, il giornalista e scrittore Davide Paolini, Carmen Valbonetti in rappresentanza dei corsisti del percorso per animatori di comunità, la sindaca di Galeata Francesca Pondini e Gianfranco Brunelli, vicepresidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e direttore delle Grandi Mostre.
Il progetto può contare su una rete di partner che comprende Destinazione Romagna, la Strada dei Vini e dei Sapori, il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Slow Food, Fondazione Casa Artusi e Ausl Romagna.
La serata si è conclusa con il primo appuntamento di valorizzazione territoriale promosso dall’associazione, dal titolo “Tra enogastronomia e cultura: Galeata si racconta”, con gli interventi di Mattia Biserni, Roberto Casamenti e Paolo Poponessi, seguiti da un momento laboratoriale e da una degustazione curata dalla Cantina Pertinello e dall’Associazione italiana sommelier Romagna.


