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Dalla Regione 1,2 milioni di euro per la tutela e la valorizzazione delle aree protette: fondi anche per Vena del Gesso e Foce del Bevano

La Regione Emilia-Romagna ha approvato un programma da 1,2 milioni di euro destinato agli Enti di gestione dei Parchi e della Biodiversità e al Parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello, con interventi che interesseranno l’intero territorio regionale, dall’Appennino al Delta del Po.

Le risorse serviranno ad acquisire nuove aree di pregio naturalistico, riqualificare sentieri, percorsi didattici e strutture dedicate ai visitatori, oltre a finanziare interventi per la tutela della biodiversità e la conservazione degli habitat naturali.

Nel territorio romagnolo sono previsti alcuni degli interventi più significativi. Tra questi l’acquisizione di circa 30 ettari nel Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, per rafforzare la tutela pubblica degli habitat di maggior valore naturalistico, e l’acquisto di terreni nell’area della Foce del Bevano, nel Ravennate.

Le risorse finanzieranno inoltre il consolidamento della Grotta di Onferno e del sentiero che conduce al sito carsico, in provincia di Rimini, oltre a lavori sul rifugio escursionistico di Calvillano di Montecopiolo, nel Parco del Sasso Simone e Simoncello.

Per quanto riguarda il resto della regione, il programma prevede la riqualificazione dei percorsi escursionistici e didattici nel Parco dell’Abbazia di Monteveglio e nel Corno alle Scale, il recupero della foresteria di Corte di Giarola nel Parco del Taro e interventi per la gestione degli habitat naturali nella Riserva dei Ghirardi.

I finanziamenti saranno ripartiti tra i diversi enti di gestione: 230 mila euro ciascuno ai Parchi Emilia Occidentale, Emilia Centrale ed Emilia Orientale; 180 mila euro ai Parchi della Romagna e al Parco del Delta del Po; 150 mila euro al Parco interregionale del Sasso Simone e Simoncello. Il contributo regionale potrà coprire fino al 100% delle spese ammissibili.

«Con questo programma rafforziamo il sistema delle aree protette dell’Emilia-Romagna attraverso investimenti concreti per la tutela degli ecosistemi e la valorizzazione del patrimonio naturale – afferma l’assessora regionale ai Parchi e Forestazione, Gessica Allegni -. Investire nella biodiversità significa proteggere habitat e specie, contrastare gli effetti del cambiamento climatico e rendere questi luoghi più accessibili, sicuri e fruibili».