Gestione illecita dei rifiuti, controlli dei Carabinieri Forestali in provincia di Forlì-Cesena: tre denunciati
Sessantasette controlli, 44 veicoli e 72 persone sottoposti a verifica, oltre a tre denunce all’autorità giudiziaria per violazioni penali legate alla gestione illecita dei rifiuti. È il bilancio dell’attività svolta nel mese di giugno dai dieci Nuclei Carabinieri Forestale della provincia di Forlì-Cesena nell’ambito di una campagna di controlli dedicata alla tutela dell’ambiente e al contrasto dell’abbandono incontrollato dei rifiuti.
L’operazione, coordinata dal Gruppo Carabinieri Forestale di Forlì-Cesena, ha interessato l’intero territorio provinciale con verifiche finalizzate a prevenire l’abbandono dei materiali e ad accertare il rispetto delle norme che regolano il trasporto, la gestione e lo smaltimento dei rifiuti.
Nel corso dell’attività sono stati eseguiti complessivamente 67 controlli, che hanno portato alla verifica di 44 veicoli e di 72 persone. Gli accertamenti hanno consentito di individuare diverse irregolarità, con l’emissione di sanzioni amministrative nei confronti dei responsabili e il deferimento di tre persone alla competente autorità giudiziaria per violazioni di carattere penale.
Le principali infrazioni sono state riscontrate nei comuni di Rocca San Casciano, Modigliana, Gatteo, San Mauro Pascoli e Forlì. Tra le violazioni accertate figurano l’abbandono o il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo, il trasporto di rifiuti privo della corretta compilazione del Formulario identificativo rifiuti (F.I.R.), la gestione di rifiuti senza le necessarie autorizzazioni e la mancata ottemperanza alle ordinanze sindacali per la rimozione dei veicoli fuori uso.
I Carabinieri Forestali ricordano che la materia è disciplinata dal Testo Unico Ambientale (Decreto Legislativo 152/2006), che prevede sanzioni amministrative e penali per le condotte che possono compromettere suolo, acqua e aria, mettendo a rischio anche la salute pubblica.
L’attività di controllo, conclude l’Arma, proseguirà anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di contrastare i comportamenti illeciti e promuovere il rispetto delle norme che regolano il ciclo dei rifiuti, coinvolgendo cittadini, imprese e operatori del settore nella tutela del patrimonio ambientale del territorio.


