Ondata di calore a Ravenna, i volontari di RC Mistral nei parchi: acqua, ascolto e prevenzione
Non è solo una bottiglietta d’acqua quella che i volontari di RC Mistral consegnano nei parchi cittadini durante le giornate di caldo intenso. È l’occasione per fermarsi qualche minuto, scambiare due parole, capire se una persona ha bisogno di aiuto o semplicemente rompere la solitudine che le alte temperature, soprattutto tra gli anziani, possono accentuare.
Sabato scorso, nelle ore più calde del pomeriggio, hanno percorso i parchi cittadini, si sono fermati a parlare con chi era seduto su una panchina, pronti ad intervenire se necessario.
“Il nostro obiettivo non è soltanto distribuire acqua o ricordare le regole per difendersi dal caldo – spiega la Segretaria Generale di RC Mistral, Flavia Sansoni –. La parte più importante è il contatto con le persone. Fermarsi a parlare permette di capire se qualcuno è in difficoltà e, soprattutto, di fare prevenzione”.
L’uscita è stata organizzata, in via precauzionale, su richiesta del sindaco e dell’assessora Roberta Mazzoni, nonostante non fossero ancora maturate le condizioni previste dai bollettini Arpae per l’attivazione automatica del Piano Caldo.
“Ci confrontiamo quotidianamente con l’amministrazione comunale e sabato si è deciso di essere comunque presenti sul territorio. Volevamo monitorare la situazione e verificare se ci fossero criticità”, prosegue.
Le squadre hanno operato tra le 14 e le 18, la fascia oraria più critica della giornata. “Anche per i volontari è stato impegnativo. Operare con queste temperature richiede uno sforzo importante e per questo abbiamo adottato anche alcuni accorgimenti pratici, come l’utilizzo della divisa estiva”.
Il primo bilancio è rassicurante. Nei parchi cittadini le persone erano poche e non sono emerse situazioni particolarmente critiche. “Molte persone ormai hanno imparato ad evitare di uscire di casa nelle ore più calde e questo significa che il lavoro di sensibilizzazione svolto negli anni sta dando risultati. Nei primi anni del progetto trovavamo molte più persone esposte al sole nelle ore centrali della giornata” spiega Sansoni.
Sansoni spiega che nei nuovi volantini che Ausl sta realizzando e che saranno distribuiti dai volontari Mistral, oltre ai consigli per affrontare l’ondata di calore, saranno presenti anche informazioni sulle due oasi rinfrescanti individuate dal Comune di Ravenna nell’ambito del progetto promosso dall’assessora alle Politiche per la salute, politiche sociali, Roberta Mazzoni: i centri sociali Le Rose e La Quercia, pensati come rifugi dal caldo e dalla solitudine.
“Non si tratta semplicemente di spazi climatizzati dove trovare sollievo nelle ore più calde della giornata. L’obiettivo è offrire alle persone più fragili un luogo in cui trascorrere qualche ora in compagnia, partecipare alle attività organizzate dai centri e contrastare quel senso di isolamento che spesso accompagna gli anziani durante i periodi di caldo intenso – prosegue Sansoni -. Molte persone anziane rimangono chiuse in casa per giorni, rinunciando anche ai normali momenti di socialità”
I CONSIGLI
I soggetti più esposti al rischio
Le alte temperature possono rappresentare un serio problema per diverse categorie di persone.
Particolare attenzione è rivolta agli anziani, soprattutto se soli o affetti da patologie croniche, ai bambini, il cui organismo regola con maggiore difficoltà la temperatura corporea, alle persone con malattie cardiovascolari, respiratorie o diabete e a chi vive in condizioni di fragilità sociale ed economica.
Per chi assume farmaci in modo continuativo è consigliabile confrontarsi con il proprio medico di famiglia per verificare eventuali effetti legati alla combinazione tra terapia farmacologica e caldo intenso.
I comportamenti che aiutano a prevenire i colpi di calore
Gli esperti ricordano alcune semplici regole che possono fare la differenza:
– bere frequentemente, anche in assenza di sete, fino a circa due litri di acqua al giorno;
– privilegiare pasti leggeri ricchi di frutta e verdura;
– indossare abiti chiari, leggeri e realizzati con fibre naturali;
– limitare le uscite nelle ore più calde della giornata, tra le 12 e le 17;
– trascorrere il maggior tempo possibile in ambienti freschi o climatizzati;
– utilizzare il condizionatore mantenendo una temperatura compresa tra 25 e 27 gradi, evitando sbalzi eccessivi rispetto all’esterno;
– fare docce o bagni con acqua tiepida per favorire l’abbassamento della temperatura corporea.
Cosa è meglio evitare
Durante le giornate più calde è importante evitare alcuni comportamenti che possono aumentare il rischio di disidratazione o colpi di calore.
Meglio limitare il consumo di alcolici, caffè e bevande zuccherate o gassate, ridurre l’utilizzo di forno e fornelli nelle ore centrali della giornata ed evitare pasti troppo abbondanti o molto caldi.
Un richiamo particolare riguarda i bambini e gli anziani: non devono mai essere lasciati, neppure per pochi minuti, all’interno di un’auto parcheggiata al sole, dove la temperatura può aumentare rapidamente fino a livelli estremamente pericolosi.


