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Anche gli studenti delle scuole della Val Bidente e di Cesenatico tra i protagonisti del progetto “Fellini e il circo della finzione” premiato a Bologna

Dal territorio della Riviera, con le scuole di Rimini e Cesenatico, all’entroterra della Valle del Bidente, con le scuole di Galeata, Civitella di Romagna e Cusercoli. Sono stati più di 2.800 gli studenti coinvolti nel progetto “Fellini e il circo della finzione”, premiato al WMF – We Make Future, la fiera internazionale sull’innovazione svoltasi a Bologna dal 24 al 26 giugno 2026. Il progetto ha ricevuto il premio «We make future awards – driving innovation for the Ffuture», assegnato per l’innovazione in campo educativo. E sono state oltre 200 le ore di laboratori e proiezioni, in cui sono stati imepgnati gli studenti fino al “Festival del mockumentary”, ovvero il falso documentario, evento conclusivo di un percorso che ha unito scuole, cinema e territorio.

Premiato anche il mockumentary

Il mockumentary è diventato un caso studio virtuoso all’interno dell’Innovation Film Fest, lo spazio del We make future dedicato al cinema inteso come dispositivo culturale dinamico, capace di dialogare con le sfide del presente e di anticipare i mutamenti della società. E ha conquistato il riconoscimento «Driving innovation for the future» per l’innovazione in campo educativo. Nella giornata di venerdì 26 giugno Adriano Sforzi e Matteo Lolletti, docenti formatori che hanno svolto i laboratori di audiovisivo nella classi, e Lisa Tormena, coordinatrice del progetto per Sunset, hanno raccontato l’esperienza del percorso didattico all’interno del panel “Mockumentary come dispositivo per smascherare le narrazioni digitali”, e come la costruzione di un falso documentario possa diventare un potente strumento di alfabetizzazione cinematografica per i più giovani: una palestra per indagare la complessità del reale e allenare lo sguardo critico necessario a decodificare il mondo dei media di oggi.
A dare voce all’esperienza vissuta in prima persona sono intervenute anche Giovanna Tarantola, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di Civitella di Romagna, e due studentesse protagoniste del percorso, Emma Perra e Anna Betti, che hanno condiviso il proprio racconto del progetto: dallo stupore di capire quanto sia facile costruire un’immagine credibile, alla scoperta del grande valore del lavoro di squadra necessario per realizzare un cortometraggio. Proprio sul set, infatti, i ruoli si sono spesso rovesciati: in tanti casi, a dirigere la troupe sono stati i ragazzi e le ragazze solitamente più riservati, che si sono ritrovati a guidare i compagni maggiormente esuberanti, più propensi a recitare davanti alla macchina da presa. Un capovolgimento dei ruoli che ha insegnato a tutte e tutti il valore della collaborazione e che è, forse, una delle magie più autentiche di questo progetto.

Il progetto “Fellini e il circo della finzione” è sostenuto dal Piano nazionale cinema e immagini per la scuola promosso dal Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito, ed è stato realizzato dall’associazione culturale Caracò, VentottoLuglio Film & Media, Sunset, Sputnik Cinematografica, Circolo Cinematografico Linea d’Ombra e Casa Fellini Gambettola, con il sostegno dei Comuni di Galeata, Cesenatico e Gambettola.