Scuola, firmato il rinnovo del contratto: aumenti e arretrati in arrivo per docenti e personale in Romagna
Docenti e personale Ata delle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini vedranno presto aumentare gli stipendi. È stata infatti firmata in via definitiva la parte economica del Contratto collettivo nazionale di lavoro Istruzione e Ricerca 2025-2027, dopo la certificazione della Corte dei conti, completando così l’iter che renderà operativi gli incrementi retributivi e il pagamento degli arretrati.
Per i docenti è previsto un aumento medio lordo di 143 euro al mese, oltre ad arretrati pari a 855 euro. Al personale Ata spetteranno invece 107 euro lordi mensili in più e arretrati per 633 euro. Le somme maturate dal 1° gennaio 2025 potrebbero essere accreditate già nel mese di luglio attraverso un’emissione speciale, mentre l’ultima tranche degli aumenti tabellari entrerà in vigore dal 1° gennaio 2027.
Una delle novità più significative del rinnovo riguarda i tempi della firma. Per la prima volta, infatti, la parte economica del contratto viene definita mentre il triennio di riferimento è ancora in corso, evitando il ritardo che aveva caratterizzato i precedenti rinnovi e consentendo un adeguamento più tempestivo degli stipendi rispetto all’aumento del costo della vita.
«Abbiamo firmato un accordo importante, ma da qui si riparte: non è un punto di arrivo, è un punto di partenza», commenta Alessio Gaudioso, segretario generale della Cisl Scuola Romagna. «Per le lavoratrici e i lavoratori della scuola delle nostre province questo rinnovo significa vedere, nelle prossime settimane, gli aumenti contrattuali tabellari insieme agli arretrati maturati da gennaio 2025. È un segnale concreto di cui la categoria aveva bisogno: serve restituire dignità economica ai salari di chi ogni giorno tiene in piedi la scuola pubblica».
Gaudioso sottolinea però che il confronto sindacale proseguirà. «Continueremo a seguire con la stessa determinazione il negoziato sulla parte normativa del contratto, che andrà avanti nelle prossime settimane, anche durante l’estate. L’obiettivo è arrivare a un contratto più completo, capace di definire con chiarezza diritti e doveri di una categoria composta da docenti, personale Ata, funzionari e altre figure professionali».
Con la firma definitiva, l’accordo è pienamente operativo. Resta ora da completare l’adeguamento tecnico delle tabelle stipendiali, operazione che potrebbe richiedere alcune settimane ma che consentirà al personale scolastico di beneficiare degli aumenti già nei prossimi cedolini.


