Alluvioni 2023 e 2024, 335 interventi affidati a Sogesid e Consap: la Regione aggiorna sullo stato dei lavori
Un quadro aggiornato sulle opere post-alluvione, per capire quali interventi procedono secondo programma e quali invece presentano ritardi o criticità. È la richiesta avanzata da Lorenzo Casadei del Movimento 5 Stelle durante il question time in Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna, con un focus sulla ricostruzione dopo gli eventi alluvionali del maggio 2023 e del 2024.
Il consigliere ha chiesto alla Regione di valutare, insieme ai soggetti coinvolti, “la ridefinizione dei soggetti attuatori, il rafforzamento del supporto tecnico-operativo e ulteriori modalità condivise di riorganizzazione dell’attuazione degli interventi”.
Secondo Casadei, infatti, “nel complesso emerge la necessità di disporre di un quadro istituzionale chiaro, aggiornato e verificabile, che consenta di distinguere con precisione gli interventi effettivamente in avanzamento da quelli ancora caratterizzati da ritardi o criticità attuative”.
La richiesta riguarda in particolare gli interventi affidati a società pubbliche come Sogesid e Consap. “È necessario individuare, d’intesa con gli enti locali interessati e con la struttura commissariale, un quadro aggiornato delle opere post-alluvione oggi affidate a Sogesid o ad altri soggetti statali – ha spiegato Casadei – evidenziando per ciascuna di esse lo stato della progettazione, le eventuali criticità autorizzative, lo stato degli affidamenti, l’avanzamento dei cantieri e le tempistiche previste”.
Il monitoraggio della Regione: 335 interventi affidati a Sogesid e Consap
A rispondere è stata la sottosegretaria alla presidenza della Regione Emilia-Romagna Manuela Rontini, che ha illustrato il lavoro di monitoraggio avviato sulla ricostruzione.
“Lo stato di attuazione dei lavori ritorna e non sempre c’è chiarezza sull’iter o conoscenza della complessità, quindi il question time mi permette di dare informazioni utili”, ha spiegato Rontini, ricordando il ruolo del commissario straordinario e le convenzioni sottoscritte con le due società pubbliche in house.
Le convenzioni tra il Commissario Figliuolo e Sogesid e Consap sono state sottoscritte rispettivamente il 10 gennaio 2024 e il 25 ottobre 2024. Nell’ambito del Piano Speciale Ricostruzione, che comprende gli interventi finanziati per il ripristino dei danni pubblici causati dall’alluvione del 2023, sono stati assegnati 136 interventi a Sogesid e 199 a Consap.
La Regione, attraverso l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, effettua un aggiornamento trimestrale dello stato di attuazione delle opere.
Per quanto riguarda Consap, gli interventi sono 199 per un valore complessivo di 205 milioni di euro: 172 risultano in progettazione, 20 in procedura di affidamento, 4 in esecuzione, 2 con lavori già affidati e uno in contabilità finale.
Per Sogesid gli interventi sono invece 136, per un totale di 344 milioni di euro: 129 sono in progettazione, 3 in esecuzione, uno in procedura di affidamento, uno in fase di redazione della contabilità, uno ultimato e uno non compilato.
La Regione ha inoltre fatto il punto sugli interventi inizialmente affidati a Sogesid come soggetto attuatore. L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile aveva sottoscritto atti di adesione per 27 opere.
Nel corso del monitoraggio, dopo l’analisi delle criticità e in relazione alle tempistiche previste dal PNRR, gli interventi sono stati ridotti a 20 attraverso una rimodulazione degli accordi. Sette opere, relative ai territori di Marano, Pisciatello e Rubicone, per un valore complessivo di 7,9 milioni di euro, sono state nuovamente prese in carico dall’Agenzia.
Sono già stati programmati per luglio nuovi incontri tra l’Agenzia regionale e Sogesid per aggiornare lo stato di avanzamento dei 20 interventi ancora affidati alla società e individuare soluzioni per eventuali ritardi o criticità.


