Irregolarità accertate
|Rimini, chiuso night club appena inaugurato: irregolarità sulle autorizzazioni e lavoratori senza contratto
Un night club di recente apertura a Rimini è stato chiuso dalla Polizia di Stato dopo un controllo amministrativo che ha fatto emergere diverse irregolarità. Il provvedimento è scattato nell’ambito delle verifiche svolte dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Rimini sui locali di pubblico spettacolo e intrattenimento.
Il controllo è stato effettuato nella notte del 28 giugno scorso e ha riguardato il rispetto delle prescrizioni imposte dal Suap del Comune di Rimini. L’ufficio comunale aveva infatti dichiarato irricevibile la richiesta di apertura presentata dal locale, che si trova negli stessi spazi dove fino a poche settimane prima era presente una nota discoteca, diffidando il gestore dallo svolgimento di attività di pubblico spettacolo e trattenimento in assenza delle necessarie autorizzazioni.
Durante l’ispezione, gli agenti hanno accertato che il night club era comunque aperto al pubblico e in piena attività, con numerosi clienti presenti e giovani intrattenitrici all’interno del locale.
Gli operatori hanno inoltre riscontrato modifiche strutturali rispetto alla situazione precedentemente autorizzata. Nei locali al piano interrato erano stati realizzati più ambienti distinti e installati nuovi elementi funzionali all’attività di intrattenimento, senza il preventivo esame della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo necessario per l’agibilità prevista dall’articolo 80 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Gli ulteriori accertamenti hanno permesso di rilevare che il nuovo gestore aveva invece dichiarato al Comune l’assenza di innovazioni strutturali, circostanza che gli avrebbe consentito di proseguire l’attività senza ulteriori autorizzazioni.
Per queste ragioni il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria sia per la prosecuzione dell’attività in assenza dei titoli autorizzatori richiesti e in violazione della normativa sui locali di pubblico spettacolo, sia per le dichiarazioni ritenute false presentate al Suap nella domanda di apertura.
Nel corso del controllo sono stati inoltre individuati tre lavoratori privi di regolare contratto di assunzione, sia tra il personale impiegato nelle attività del locale sia tra le ballerine. Per questa violazione è stata trasmessa una segnalazione all’Ispettorato territoriale del lavoro.


