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Castrocaro balla tra pizzica, folk sardo e tango: torna il Festival della Musica Popolare

Dopo il debutto dello scorso anno, la pista di pattinaggio di viale Marconi si prepara ad accogliere di nuovo il Festival della Musica Popolare, in programma venerdì 17 e sabato 18 luglio. L’evento, promosso dal Comune e organizzato dalla cooperativa Sunset – realtà del territorio con anni di esperienza in comunicazione e produzione culturale – si presenta quest’anno con un’ambizione ancora più marcata: costruire un vero e proprio itinerario musicale tra culture popolari diverse, dalla Romagna al Salento, passando per la Sardegna fino ad arrivare all’Argentina.

A introdurre la rassegna è il sindaco Francesco Billi, che ne sottolinea la dimensione culturale oltre che di intrattenimento: “Con questo affascinante racconto in due serate, intrecciando radici antiche e sguardi contemporanei, intendiamo offrire al pubblico un programma di innegabile qualità capace di valorizzare l’anima dei popoli e delle culture regionali attraverso la musica”. Sulla stessa linea la vicesindaca Catia Conficoni, che guarda già alle prossime edizioni: “Lavoriamo perché il Festival della Musica Popolare cresca anno dopo anno come punto di riferimento nuovo e partecipato nel calendario che caratterizza Castrocaro e Terra del Sole come città della musica. Un ringraziamento speciale va a tutte le realtà del territorio che hanno reso possibile questo evento, dagli operatori economici alle associazioni di volontariato.”

Il primo appuntamento, venerdì 17, è interamente dedicato alle sonorità del Sud Italia. Le porte del festival si aprono già dalle 18:00, con stand gastronomici dedicati alle specialità romagnole, pugliesi e sarde, un mercatino artigianale e uno spazio pensato per i bambini. Ad aprire ufficialmente la serata, alle 20:15, saranno gli Sbandieratori e Musici di Terra del Sole, con un’esibizione che richiama i fasti granducali del passato.

Il momento più atteso arriva alle 21:30, quando sul palco sale Consuelo Alfieri con il progetto Siroco. Voce solista dell’Orchestra La Notte della Taranta – una delle formazioni più autorevoli della musica popolare meridionale – Alfieri porta a Castrocaro un progetto nato dalla collaborazione con il musicista Giuseppe Astore, capace di fondere le sonorità tradizionali della pizzica salentina con arrangiamenti contemporanei, senza perdere il legame con le proprie radici.

La seconda serata, sabato 18, cambia completamente rotta geografica e sonora, offrendo un doppio spettacolo che va dalla Sardegna più identitaria fino al tango argentino. Anche in questo caso l’apertura è fissata alle 18:00, con la stessa formula di stand gastronomici, artigianato e area dedicata ai più piccoli. Alle 20:30 tocca a Romagna Portegna, che con lo spettacolo “Ti racconto un tango” accompagna il pubblico in un viaggio ideale dalla Romagna a Buenos Aires, passo di danza dopo passo di danza.

Alle 21:30 spazio a Su Cunzertu Antigu, accompagnato dalle coreografie tradizionali del Gruppo Dimonios. Si tratta del primo ensemble etnofolk sardo interamente femminile, fondato da Myriam Costeri: dal 2014 il gruppo rielabora il repertorio del cunzertu gavoesu – tradizionale insieme di tamburo, triangolo e pipiolu – arricchendolo con organetto, fisarmonica, chitarra, trunfa e launeddas, in un equilibrio tra tradizione e sperimentazione. Le musiciste si esibiscono con gli abiti tipici di Gavoi e i capelli sciolti, simbolo di libertà, in performance che il gruppo ha portato già oltre 200 volte tra Sardegna e palchi internazionali in Spagna, Francia, Svizzera e Belgio.

Per tutta la durata del festival, il fronte gastronomico sarà curato da Bar Ci Voleva, Derby 2.0, Ammentos e Confini, con proposte tipiche romagnole, pugliesi e sarde. Non mancheranno, in entrambe le serate, un mercatino artigianale e la presenza della Croce Rossa Italiana – Comitato di Forlì, sede di Castrocaro Terme e Terra del Sole, con attività pensate per i più piccoli tra truccabimbi, popcorn e palloncini. All’organizzazione dell’evento hanno contribuito anche numerose attività del territorio, oltre a Fabio Salvatore della ditta Sa.Ma e Ivo Perini, che hanno curato l’allestimento.

Il programma completo

Venerdì 17 luglio – La Notte della Pizzica

ore 18:00 – Apertura del festival: stand gastronomici con specialità romagnole, pugliesi e sarde, mercatino
dell’artigianato, area bimbi
ore 20:15 – Sbandieratori e Musici di Terra del Sole: spettacolare esibizione coreografica e saluti istituzionali
di apertura
ore 21:30 – Grande concerto live: Consuelo Alfieri – Siroco

Sabato 18 luglio – Etnofolk sardo e tango argentino

ore 18:00 – Apertura del festival: stand gastronomici con specialità romagnole, pugliesi e sarde, mercatino
dell’artigianato, area bimbi
ore 20:30 – Spettacolo di tango argentino “Ti racconto un tango” con la compagnia Romagna Portegna
ore 21:30 – Concerto ed esibizione live di Su Cunzertu Antigu, accompagnati dalle danze tradizionali del
Gruppo Dimonios