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SS67, lavori post alluvione tra Rocca San Casciano e Dovadola: il MIT annuncia sei cantieri chiusi entro agosto

Proseguono gli interventi di ricostruzione e messa in sicurezza sulla SS67 “Tosco-Romagnola”, una delle principali arterie di collegamento dell’Appennino forlivese colpita dagli eventi alluvionali del maggio 2023. Il sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante fa il punto sullo stato dei lavori previsti dal Piano di ricostruzione post alluvione inserito nel programma della Struttura commissariale straordinaria per la ricostruzione dei territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche.

“Sono in corso interventi di manutenzione e messa in sicurezza che prevedono diversi cantieri programmati con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’infrastruttura e aumentarne la resilienza, riducendo al minimo i disagi per la circolazione”, spiega Ferrante.

Attualmente sulla SS67 sono attivi sei interventi, con cantieri distribuiti lungo il tracciato e regolazione del traffico attraverso sensi unici alternati.

I lavori riguardano il tratto compreso tra il km 147+500 e il km 172+400, nell’area appenninica tra San Benedetto in Alpe, Portico di Romagna, Rocca San Casciano e Dovadola, e secondo il Mit saranno completati entro i mesi di luglio e agosto 2026.

Parallelamente è prevista l’apertura di ulteriori 13 interventi, la cui cantierizzazione sarà organizzata per gruppi così da limitare l’impatto sulla viabilità.

“A partire dal mese di luglio saranno attivati nuovi cantieri, fino a un massimo di tre contemporaneamente, opportunamente distanziati e gestiti mediante sensi unici alternati regolati da semafori e movieri”, spiega il sottosegretario.

Il piano comprende anche interventi di rifacimento della pavimentazione stradale in tratti saltuari della SS67 tra il km 149+900 e il km 212+000. Si tratta di lavorazioni di breve durata, per le quali è prevista una gestione della circolazione finalizzata a garantire la continuità degli spostamenti.

Agli interventi legati alla ricostruzione post alluvione si aggiunge inoltre la manutenzione programmata del Ponte di Ferro nel Comune di Rocca San Casciano, per un investimento complessivo di circa 3 milioni di euro. L’obiettivo del Mit è completare le cantierizzazioni entro la fine dell’anno.

“Si tratta di un impegno concreto per una delle arterie strategiche del territorio, sul quale come Mit stiamo investendo – conclude Ferrante – per garantire infrastrutture più sicure, moderne e funzionali”.