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Bertinoro, Elio Germano e Stefano Bollani ospiti dell’undicesima edizione di Entroterre Festival

I Giardini della Rocca di Bertinoro, in via Aldruda Frangipane, si preparano ad accogliere due appuntamenti di rilievo dell’undicesima edizione di Entroterre Festival, il format estivo diffuso tra Emilia-Romagna, Toscana e Lazio. Mercoledì 15 e domenica 19 luglio, sempre alle 21.30, il palco ospiterà due nomi di primo piano della scena artistica italiana: Elio Germano, insieme al musicista Teho Teardo, e il pianista Stefano Bollani.

Ad aprire il doppio appuntamento sarà, mercoledì 15 luglio, lo spettacolo “Il Sogno di una Cosa”, tratto dall’omonimo romanzo di Pier Paolo Pasolini. Germano e Teardo costruiscono un racconto scenico fatto di parole e musica, capace di restituire l’intensità della storia di un gruppo di giovani friulani alle soglie dei vent’anni, alle prese con la povertà delle proprie origini, le battaglie contadine e l’esperienza dell’emigrazione, ma anche con i legami di amicizia, amore e solidarietà che attraversano quella stagione della vita.

Il romanzo, va ricordato, ha una storia editoriale particolare: scritto tra il 1948 e il 1949, vide la luce solo nel 1962, diventando così, paradossalmente, sia il punto di partenza sia l’ultimo capitolo della produzione narrativa di Pasolini. Lo spettacolo si inserisce inoltre nel cartellone della centesima Festa dell’Ospitalità del Comune di Bertinoro, la cui direzione artistica è affidata a Roberto De Lellis.

Domenica 19 luglio sarà invece il jazz, nella sua forma più libera e improvvisata, a prendersi la scena con “Piano Solo” di Stefano Bollani. Il pianista milanese affronta il palco senza una scaletta prestabilita, lasciando che sia l’atmosfera della serata a guidare il concerto: dai grandi classici del jazz alle sonorità brasiliane, il pubblico diventa parte attiva dello spettacolo, quasi un jukebox collettivo che orienta il flusso musicale. Ne nasce un concerto diverso ogni sera, dove il repertorio non è mai scontato e la cifra artistica di Bollani, sempre in bilico tra virtuosismo e capacità di intrattenimento, resta assoluta protagonista.

Entrambi gli appuntamenti nascono da una coprogettazione con il Comune di Bertinoro e rientrano nel programma dei cento anni della Festa dell’Ospitalità. Il festival può contare inoltre sul sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Ministero della Cultura, oltre al contributo di Conad – Società commercianti indipendenti, Consorzio Romagna Iniziative ed Hera.

La prevendita dei biglietti è gestita da BOXOL.IT ed è accessibile direttamente dal sito della manifestazione, entroterrefestival.it. L’acquisto online, spiegano gli organizzatori, non prevede costi aggiuntivi rispetto ai canali tradizionali di prevendita, risultando quindi la modalità più conveniente per assicurarsi un posto agli spettacoli.

Entroterre Festival è ideato e organizzato dalla Fondazione Entroterre, ente del terzo settore con sede a Bologna, presieduto da Claudio Borgianni. La Fondazione promuove eventi e spettacoli pensati su misura per i territori che li ospitano, con l’obiettivo di generare sviluppo culturale, sociale ed economico attraverso un modello partecipativo che mette in relazione persone, istituzioni, imprese e associazioni. Un approccio che punta a fare della cultura uno strumento di coesione e crescita condivisa per le comunità coinvolte.