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Presentato a Castrocaro un progetto turistico da 700mila euro per valorizzare le aree interne della Romagna

Un progetto che punta a consolidare l’attrattività delle aree interne romagnole grazie a una strategia condivisa tra Istituzioni, operatori pubblici e privati e mondo dell’accoglienza. Il nuovo percorso di marketing territoriale è stato ideato da Gal L’Altra Romagna e Visit Romagna e presentato questa mattina, mercoledì 15 luglio, al padiglione delle Feste delle Terme di Castrocaro. Nei prossimi tre anni, il nuovo percorso, che raccoglie l’eredità del precedente concluso nel marzo 2025, potrà contare su oltre 740 mila euro di risorse provenienti dal Programma di Sviluppo Rurale 2023-2029.

Coinvolti 25 Comuni romagnoli e azioni in cinque direttrici

L’obiettivo del nuovo piano è accompagnare il territorio in un percorso di crescita che coinvolga amministrazioni locali, associazioni di categoria, imprese turistiche, strutture ricettive, ristoratori, agriturismi, guide ambientali, produttori e tutti gli operatori che contribuiscono all’offerta turistica delle vallate romagnole. La strategia interesserà 25 Comuni delle province di Forlì-Cesena e Ravenna, valorizzando un patrimonio fatto di distretti termali, borghi storici, eccellenze enogastronomiche, paesaggi naturali, percorsi outdoor e professionalità diffuse sul territorio. Le azioni previste si svilupperanno lungo cinque direttrici principali: formazione sull’accoglienza e costruzione di reti di prodotto, divulgazione delle esperienze, integrazione dell’offerta turistica, comunicazione e promozione in Italia e all’estero, con particolare attenzione al mercato tedesco, oltre allo sviluppo di contenuti destinati ai principali enti di promozione turistica per favorire l’ingresso delle destinazioni nei circuiti nazionali e internazionali.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti del sindaco di Castrocaro Terme e Terra del Sole, Francesco Billi, e dell’amministratore delegato di Long Life Formula, Lucia Magnani. I lavori, coordinati dal giornalista Tommaso Costa, hanno visto la partecipazione, tra gli altri, dell’assessora regionale al Turismo Roberta Frisoni, del presidente del GAL L’Altra Romagna Bruno Biserni, del direttore di Visit Romagna Chiara Astolfi e, in collegamento, del presidente di Visit Romagna Jamil Sadegholvaad.

Progetto di marketing per le aree interne

Le dichiarazioni e gli interventi

“Questo progetto di marketing territoriale rappresenta la strategia con cui la Regione sta rafforzando l’integrazione tra costa ed entroterra, valorizzando un’offerta unitaria – ha detto Roberta Frisoni – capace di attrarre una domanda internazionale sempre più orientata verso il turismo esperienziale. L’investimento per i prossimi tre anni servirà a sostenere la crescita degli operatori, consolidare la collaborazione tra i territori e promuovere un patrimonio fatto di borghi storici, distretti termali, natura, outdoor ed eccellenze enogastronomiche. Oggi chi sceglie la Riviera vuole vivere un’esperienza che va oltre il mare e comprende cammini, cicloturismo, terme, cultura e sapori del territorio. Per questo investiamo non solo nella promozione internazionale, ma anche nell’accessibilità, rafforzando i collegamenti ferroviari con Germania e Svizzera, sostenendo lo sviluppo delle rotte aeree negli aeroporti di Rimini, Forlì e servizi come ‘A Spass – Discover Romagna by Bus’, che rendono l’entroterra sempre più facilmente raggiungibile dalla costa. È così che costruiamo una Romagna più attrattiva durante tutto l’anno, più competitiva sui mercati internazionali e capace di generare nuove opportunità di crescita per le imprese e le comunità locali”.

Nel suo intervento, il presidente di Visit Romagna Jamil Sadegholvaad ha sottolineato come il progetto rappresenti un’importante occasione di sviluppo per l’entroterra romagnolo. “Questo progetto è una grande opportunità per i territori interni che stanno registrando incrementi significativi di presenze turistiche estere sempre più qualificate. I dati mostrano una crescita particolarmente rilevante nei distretti termali, con aumenti significativi a Bagno di Romagna, oltre ai risultati positivi di Castrocaro Terme e Riolo Terme. Dagli investimenti sulle infrastrutture all’animazione territoriale, dagli eventi alle esperienze, fino ai percorsi outdoor, tutto contribuisce a costruire una destinazione competitiva”

Anche il direttore di Visit Romagna Chiara Astolfi ha evidenziato l’importanza del lavoro condiviso tra enti e operatori. “Il nuovo progetto punta a mettere in rete competenze, esperienze e professionalità, favorendo una programmazione condivisa e una promozione coordinata. L’obiettivo è costruire un’offerta sempre più integrata, riconoscibile e competitiva, valorizzando le peculiarità di ogni territorio e trasformandole in prodotti turistici capaci di intercettare nuovi mercati e nuovi visitatori”.

Il Presidente del GAL Bruno Biserni ha evidenziato le peculiarità della Romagna Autentica: “L’emozione che provoca la visione del video promozionale della “Romagna Autentica”, è un qualcosa che ci riporta al passato, alle nostre radici per rilanciare e pensare al futuro. Soprattutto a coloro che come me hanno vissuto e conosciuto queste terre fin da giovani e bambini, ci spinge ad impegnarci per lo sviluppo di questo territorio, che passa attraverso le tre parole chiave della strategia del GAL: ambiente, imprese e turismo. Queste sono la riprova della loro interconnessione, che ha come unico obiettivo lo sviluppo ed un nuovo futuro per l’Appennino Romagnolo che mette il Turismo fra le sue principali leve causali”.