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Russi capofila di “Radici e Ali”: cultura, cinema e festival in sei Comuni della Bassa Romagna

Per il quinto anno consecutivo torna “Radici e Ali”, il progetto culturale che mette in rete sei Comuni della Bassa Romagna e che, per l’edizione 2026, vede il Comune di Russi assumere il ruolo di capofila. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito dell’avviso dedicato ai progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale previsto dalla legge regionale 21/2023.

L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio storico, culturale e identitario della Bassa Romagna, recuperando tradizioni e memoria collettiva ma, allo stesso tempo, promuovendo linguaggi artistici contemporanei, sostenendo nuovi talenti e offrendo occasioni di partecipazione rivolte a cittadini di tutte le età.

La Regione sostiene infatti i progetti capaci di fare rete tra i territori, rafforzando la collaborazione tra enti locali e ampliando l’offerta culturale attraverso iniziative diffuse e di qualità.

«Giunto alla quinta edizione – dichiara la vicesindaca e assessora alla Cultura del Comune di Russi, Grazia Bagnoli – Radici e Ali rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra Comuni possa generare un’offerta culturale più ricca, diffusa e capace di raggiungere pubblici diversi. Essere quest’anno Comune capofila è per noi motivo di soddisfazione e anche una responsabilità che affrontiamo con convinzione».

«Grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna – prosegue Bagnoli – continuiamo a investire nella cultura come strumento di crescita della comunità, di valorizzazione della nostra storia e delle nostre tradizioni, ma anche come occasione di incontro, partecipazione e apertura verso linguaggi artistici contemporanei. La cultura è un bene condiviso che rafforza l’identità dei territori e crea nuove opportunità di relazione e sviluppo».

Gli appuntamenti di Russi

Il calendario di Russi propone tre iniziative principali.

La prima è stata il convegno di studi dedicato al bicentenario della nascita di Alfredo Baccarini, ingegnere, politico e patriota risorgimentale originario della città, che si è svolto il 9 maggio.

Fino al 25 agosto prosegue invece “Cine-San Giacomo”, rassegna gratuita di cinema all’aperto nella cornice di Palazzo San Giacomo. Il cartellone propone film dedicati a figure femminili, grandi eventi storici, personaggi illustri e commedie, offrendo l’opportunità di vivere le serate estive in uno dei luoghi più suggestivi del territorio.

Il 20 e 21 settembre, in occasione della Fira di Sett Dulur, tornerà infine “Art in Fira – The Buskers Garden”: il giardino si trasformerà in uno spazio dedicato ad artisti di strada, musica, spettacoli circensi e performance itineranti, con iniziative rivolte a famiglie, bambini e adulti.

Gli eventi negli altri Comuni della rete

Il progetto coinvolge anche Bagnara di Romagna, Conselice, Fusignano, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno, ciascuno con un proprio programma.

A Bagnara di Romagna sono in calendario la rassegna “Muse”, in programma da luglio a ottobre, e la tradizionale Festa del Castello, dal 25 al 27 settembre.

Conselice, dopo il Concerto all’alba organizzato in occasione della Festa della Musica, propone per tutto il mese di luglio le giornate d’arte al DART Villa Verlicchi, in programma il 5, 12, 19 e 26 luglio.

Fusignano celebrerà invece il centenario della nascita di Ferriano Giardini con una mostra visitabile dal 3 settembre all’8 novembre, accompagnata da incontri di approfondimento e dagli spettacoli di piazza di inizio settembre.

A Massa Lombarda spazio al Piccolo Festival della Narrazione, in programma il 5, 12 e 19 agosto, seguito il 21 agosto dalla Festa del Buco Incavato.

Chiuderà il calendario Sant’Agata sul Santerno, dove tra settembre e dicembre si svolgerà la rassegna musicale “Segni, sogni, suoni”, realizzata con il coinvolgimento delle associazioni del territorio.

Con questa quinta edizione “Radici e Ali” conferma quindi la volontà dei sei Comuni di fare rete, mettendo in comune competenze, luoghi e progettualità per costruire un’offerta culturale diffusa capace di valorizzare il patrimonio storico della Bassa Romagna e, allo stesso tempo, promuovere creatività, partecipazione e nuovi linguaggi artistici.