Ultime settimane per partecipare al Premio Serantini dedicato alla narrativa romagnola
C’è tempo fino al 31 agosto per candidarsi alla XVII edizione del Premio letterario Francesco Serantini, dedicato alla narrativa di ispirazione romagnola. Il concorso, promosso dal Tribunato di Romagna, ha già raccolto numerose opere al vaglio della giuria, ma resta aperto agli autori che desiderano partecipare.
Il bando, consultabile sul sito del Tribunato di Romagna, è riservato ai libri pubblicati in prima edizione tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2025. La partecipazione è gratuita e il vincitore riceverà un premio di mille euro, finanziato dallo stesso Tribunato.
Possono concorrere le opere narrative ambientate in Romagna oppure quelle in cui la storia, le tradizioni e la memoria del territorio rivestano un ruolo significativo.
Nel corso delle precedenti edizioni il premio è stato assegnato ad autori come Piero Meldini, Eraldo Baldini, don Francesco Fuschini e il ravennate Paolo Casadio, oggi presidente della giuria.
Il riconoscimento è dedicato a Francesco Serantini, autore che esordì a 59 anni con il romanzo “Il fucile di Papa della Genga”, vincitore del Premio Bagutta Opera Prima. Nato nel 1889, Serantini raccontò nei suoi romanzi e nei suoi racconti la Romagna contadina, valorizzandone persone, tradizioni e linguaggio, spesso ricorrendo al romagnolo come “lingua madre”. Collaborò inoltre con numerose testate nazionali, tra cui Il Resto del Carlino.
Il Premio è stato istituito nel 1990 dal Tribunato di Romagna, associazione fondata nel 1968 a Bertinoro con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico romagnolo. Tra le iniziative curate dal sodalizio figurano anche il concorso “Vino del Tribuno” e il sostegno alla candidatura della vela al terzo dell’Adriatico a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco.
Il bando completo e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito del Tribunato di Romagna.


