Logo
Casa Moretti di Cesenatico si arricchisce di una lettera autografa di Marino Moretti

L’archivio di Casa Moretti di Cesenatico, la casa museo dove Marino Moretti visse e che oggi conserva il suo patrimonio letterario e documentario, si arricchisce di una nuova testimonianza del poeta e scrittore. Grazie all’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena è stata infatti recuperata sul mercato antiquario una lettera autografa, datata 30 giugno 1956, che Moretti inviò al filologo e critico letterario Alberto Chiari.

Il documento è stato acquistato dalla Fondazione con l’obiettivo di destinarlo proprio a Casa Moretti, dove è custodito uno dei più importanti archivi dedicati allo scrittore cesenaticense, il cui nucleo principale è rappresentato dal vastissimo epistolario. Nei giorni scorsi il presidente della Fondazione, Luca Lorenzi, ha consegnato ufficialmente la lettera a Manuela Ricci, responsabile della casa museo.

La missiva offre un’ulteriore testimonianza dei rapporti che Marino Moretti intratteneva con alcuni dei maggiori studiosi della letteratura italiana del suo tempo. Fin dalle prime righe emerge il sincero apprezzamento dello scrittore per un saggio ricevuto in dono da Chiari: «Caro amico, lessi subito il suo bellissimo lavoro sulla Madonna in Dante, anzi per Dante, con vivo godimento spirituale, non solo, ma anche con profonda commozione. Grazie d’avermi fatto un così caro dono».

Per gli studiosi si tratta di un’acquisizione preziosa. «Il recupero di documenti di questo genere permette di ottenere dati importanti per la ricerca. Non è sempre facile, perché alcuni fondi appartenuti a personalità della cultura sono andati dispersi, sorte che evidentemente è toccata anche al fondo Chiari. Sin dalla sua fondazione Casa Moretti è impegnata nell’acquisizione di materiale morettiano o di interesse morettiano. Questo lavoro ha consentito di ricomporre numerosi dialoghi epistolari, talvolta costituiti anche da oltre un migliaio di lettere, restituendo informazioni preziose e giudizi che permettono di perfezionare la fisionomia umana e letteraria del nostro autore. In questa singola lettera, ad esempio, apprendiamo che nella biblioteca di Moretti doveva essere presente il volume La Madonna per Dante, letto e apprezzato, ma oggi non più conservato», spiega Manuela Ricci.

Soddisfazione anche da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. «Con questa acquisizione la Fondazione conferma il proprio impegno a favore del territorio e la particolare attenzione per la valorizzazione del patrimonio culturale. Sappiamo che non sempre le realtà locali, pubbliche e private, riescono ad affrontare le richieste del mercato antiquario e, per quel che è possibile, siamo pronti a offrire il nostro sostegno per favorire il recupero di documenti e testimonianze storiche, scongiurando così la perdita di un patrimonio prezioso», sottolinea il presidente Luca Lorenzi.

L’ingresso della lettera nell’archivio di Casa Moretti rappresenta così un nuovo tassello nella ricostruzione della rete di relazioni intellettuali dello scrittore e arricchisce ulteriormente il patrimonio documentario della casa museo di Cesenatico, punto di riferimento per studiosi e appassionati della letteratura del Novecento.