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Maltempo in Emilia-Romagna, quasi mille interventi dei Vigili del fuoco: la Regione valuta lo stato di crisi

È iniziata la conta dei danni dopo la violenta ondata di maltempo che nel pomeriggio e nella serata di ieri ha attraversato l’Emilia-Romagna. La Regione ha già avviato la ricognizione comune per comune per verificare l’entità dei danni e valutare la richiesta dello stato di crisi regionale, mentre proseguono gli interventi dei Vigili del fuoco e le verifiche sul territorio.

Il primo bilancio parla di quasi mille interventi dei Vigili del fuocogià conclusi tra Piacenza e Rimini, altri 100 ancora in corso e circa 500 in attesa di verifica. Le attività si concentrano soprattutto nelle province di Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna e Ferrara, mentre i danni risultano più contenuti nelle province di Piacenza e Rimini.

Le operazioni hanno riguardato principalmente la rimozione di alberi e rami caduti sulle strade o finiti sui cavi dell’alta tensione, con conseguenti interruzioni dell’energia elettrica e danni alle coperture degli edifici. Più limitato, invece, il numero degli allagamenti.

L’ondata di maltempo ha avuto un forte impatto anche sul sistema di emergenza. Il numero unico europeo 112 ha registrato oltre 1.800 chiamate all’ora, un dato quasi otto volte superiore alla media ordinaria di circa 250 telefonate. Per far fronte all’emergenza erano stati richiamati in servizio tutti gli operatori tecnici disponibili: già dalle 18 di ieri erano presenti 48 operatori su 90, quattro volte il numero normalmente impiegato.

La situazione è stata seguita costantemente dal presidente della Regione, Michele de Pascale, e dalla sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini, in contatto con il Centro operativo regionale dell’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e con i numerosi Centri operativi comunali attivati sul territorio.

“In primo luogo il pensiero va alla persona deceduta nel Modenese in un incidente stradale durante la tempesta e ai familiari, cui va piena solidarietà. Un ringraziamento, poi, a tutti gli operatori delle Forze dell’ordine, della Protezione civile, delle Polizie locali e del sistema di emergenza urgenza, e a tutti i volontari: donne e uomini che ieri hanno lavorato senza sosta per far fronte a questa ondata di maltempo e assistere chi si è trovato in difficoltà – sottolineano il presidente de Pascale e la sottosegretaria Rontini -. È stato comunque fondamentale il funzionamento del sistema di allerta regionale che ha permesso ai Comuni di prendere le necessarie misure di sicurezza e avvisare cittadine e cittadini del pericolo. Stiamo già lavorando, in strettissimo contatto con tutti i Comuni e le associazioni datoriali, per una puntuale ricognizione dei danni e per verificare se ci siano le condizioni per dichiarare lo stato di emergenza regionale: nessuno sarà lasciato solo in quest’ennesima emergenza legata ai cambiamenti climatici”.

La Regione ha inoltre attivato sul proprio portale il servizio attraverso il quale le imprese agricole colpite possono segnalare gli eventuali danni subiti. Le segnalazioni potranno essere presentate anche con il supporto delle associazioni di rappresentanza del settore agricolo e agroalimentare.

Disagi anche alla circolazione ferroviaria. Sulla linea Fer Casalecchio-Vignola il servizio resta sospeso tra Bazzano e Vignola per i danni causati alla linea elettrica dal maltempo. Problemi, in via di risoluzione, anche all’impianto di diffusione sonora nelle stazioni di Savignano e Vignola, mentre sono in corso verifiche a Bagnolo in Piano, nel Reggiano.

La linea Alta Velocità ha mantenuto una circolazione sostanzialmente regolare, mentre le principali criticità hanno interessato la linea convenzionale Bologna-Ravenna via Castelbolognese. Tra Russi e Ravenna la caduta di un albero ha danneggiato circa un chilometro della linea di alimentazione elettrica, costringendo allo stop di un treno e al trasbordo dei passeggeri su un altro convoglio. I lavori di ripristino si sono conclusi oggi alle 13 e, fino al completamento degli interventi, i treni regionali tra Bologna e Ravenna sono stati instradati via Faenza.

Nella tarda serata di ieri, la presenza di vegetazione sui binari tra Cesenatico e Cervia ha provocato ritardi e cancellazioni anche sulla linea Ravenna-Rimini. Disagi infine sulla Modena-Mantova, dove la circolazione è rimasta sospesa per circa quattro ore a causa della caduta di alberi e dei danni ad alcuni passaggi a livello, e sulla linea Pontremolese, interessata da alberi sui binari e da una temporanea interruzione dell’alimentazione elettrica nella zona di Grondola.