Antonio De Rosa lascia l’incarico di manager del Ravenna Festival. La Fondazione cerca il nuovo Sovrintendente
Dopo 21 anni alla guida della Fondazione Ravenna Manifestazioni in stretta collaborazione con Cristina Muti Mazzavillani, Antonio De Rosa sta per lasciare il suo incarico di manager del Ravenna Festival. La cosa era nell’aria da tempo. Nell’arco di alcuni anni, quindi, tutto il vertice della struttura festivaliera cambierà. La prima a lasciare è stata alcuni anni fa la stessa Cristina Muti Mazzavillani – che negli ultimi tempi ha svolto un ruolo più defilato ma pur sempre importante, determinante per esempio nella scelta dei nuovi direttori artistici – ; poi ha lasciato Franco Masotti, quest’anno firma l’ultimo festival anche Angelo Nicastro. Ora è la volta del sovrintendente Antonio De Rosa.
La Fondazione Ravenna Manifestazioni, infatti, ha pubblicato “un Avviso finalizzato all’acquisizione di manifestazioni di interesse per l’incarico di Sovrintendente, ruolo ricoperto dal 2005 da Antonio De Rosa, oramai prossimo alla quiescenza” si legge in una nota. Il profilo ricercato da Ravenna Manifestazioni è quello di “una persona dotata di specifica e comprovata esperienza nel settore dell’organizzazione musicale, teatrale e della gestione di enti quali Festival, Teatri di Tradizione, Fondazioni Lirico Sinfoniche, Teatri d’Opera e attività analoghe; al Sovrintendente sono infatti attribuiti tutti i compiti e le competenze gestionali che non ricadono in quelli degli altri organi previsti dallo Statuto della Fondazione.”
“Questo avviso – commenta il presidente della fondazione, il sindaco Alessandro Barattoni – sancisce un passaggio importante nella vita di questa Fondazione, che dal 1990 opera per allargare e innalzare l’offerta culturale della nostra città. Come Consiglio d’Amministrazione sentiamo la responsabilità e il dovere di continuare a garantire gli alti standard di professionalità e competenza che finora hanno contraddistinto il lavoro di questa Fondazione, e colgo l’occasione per ringraziare tutti i componenti, ognuno nel suo ruolo, per il lavoro svolto. Un’attività che oggi intende proseguire nel segno della trasparenza e di una qualità del lavoro svolto in strettissimo contatto con la città di Ravenna.”
La domanda di ammissione alla procedura – non concorsuale né finalizzata alla formazione di una graduatoria – dovrà pervenire alla Fondazione entro sabato 8 agosto, secondo le modalità specificate nell’Avviso pubblicato sul sito ravennafestival.org.
Dopo l’analogo avviso per individuare il nuovo direttore artistico della stagione d’opera e balletto del Teatro Alighieri – che ha poi portato all’incarico triennale affidato a Emanuele Masi per il 2026/2028 – in futuro si attende un’analoga procedura trasparente anche per i direttori artistici del Ravenna Festival, sempre scelti in modo diretto e con investitura personale della signora Muti. L’ultima nomina, però, è finita al centro di polemiche, anche per via di un caso giudiziario che ha coinvolto uno dei due nominati e lo ha costretto alle dimissioni ancor prima di cominciare il lavoro.


