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|Castrocaro, il Pd contro la giunta Billi: “Da aprile nessun Consiglio comunale, il sindaco preferisce i social”
Il Partito Democratico di Castrocaro Terme e Terra del Sole chiede l’immediata convocazione del Consiglio comunale e accusa la giunta guidata dal sindaco Francesco Billi di aver interrotto il confronto istituzionale con le opposizioni e con la cittadinanza.
A sollevare il caso è il segretario del circolo, Stefano Canonici, che ricorda come l’ultima seduta dell’assemblea risalga al 30 aprile. Una situazione che, secondo il Pd, non può essere considerata normale. «Viviamo un silenzio istituzionale inaccettabile che dura ormai da mesi. Il Partito Democratico esprime profonda preoccupazione e ferma condanna per l’immobilismo della Giunta guidata dal sindaco Francesco Billi che non convoca una seduta del Consiglio comunale dallo scorso 30 aprile».
Per i democratici, la mancata convocazione dell’assemblea rappresenta un problema che va oltre il rapporto tra maggioranza e opposizione. «Questo blocco prolungato rappresenta una gravissima mancanza di rispetto non solo nei confronti dei gruppi di minoranza che siedono in Consiglio comunale, ma dell’intera cittadinanza. Non convocare il Consiglio comunale per così tanto tempo significa, di fatto, “congelare” la democrazia locale: siamo di fronte a un immobilismo inammissibile».
Il PD critica anche la scelta dell’amministrazione di privilegiare la comunicazione attraverso i social network. «Mentre le sedute del Consiglio comunale sono ridotte al lumicino, assistiamo ad un aumento smisurato di video informativi e dirette social del sindaco. Si tratta di una scelta precisa e preoccupante: si snobba deliberatamente il confronto democratico e istituzionale nel salone comunale, l’unico luogo in cui sono possibili il dibattito e la replica, per rifugiarsi in una comunicazione unilaterale e di parte».
Secondo Canonici, questa modalità consentirebbe alla maggioranza di evitare il confronto sui problemi del territorio. «Attraverso questi monologhi virtuali, la maggioranza decide cosa dire e, soprattutto, cosa mettere a tacere. In questo modo si finisce per omettere volutamente di parlare dei problemi reali del territorio e delle loro possibili soluzioni, nascondendo la totale assenza di proposte concrete e di relativi progetti di sviluppo».
«Questa Amministrazione – sostiene ancora il PD – sta deliberatamente ignorando le istanze, le domande e le mozioni presentate dalle opposizioni, privando i cittadini della trasparenza e del confronto che meritano». E aggiunge: «Dietro a questo prolungato silenzio si cela una preoccupante “allergia” sistematica alle regole del confronto democratico e una palese incapacità di dare risposte concrete alle interrogazioni delle minoranze. Evitando il Consiglio, la maggioranza evita il dibattito e fugge dalle proprie responsabilità».
Da qui la richiesta finale rivolta alla giunta. «Non tollereremo oltre questa gestione opaca e autoreferenziale del bene pubblico. Chiediamo con forza l’immediata convocazione del Consiglio comunale e pretendiamo che la Giunta Billi torni a rispondere nelle sedi istituzionali del proprio operato o, in questo caso, del proprio immobilismo», conclude Canonici.


