La salute al centro
|L’Unione Rubicone e Mare porta alla conferenza internazionale di Bologna il suo modello di città che promuovono la salute
L’esperienza dell’Unione Rubicone e Mare nella progettazione di città più sane e resilienti è stata presentata tra le buone pratiche alla conferenza internazionale “La salute al centro delle città”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna e ospitata mercoledì 15 luglio nella sede regionale di Bologna.
L’iniziativa ha preso spunto dal documento regionale “Urban Health. Promuovere interventi intersettoriali per la vivibilità, la salute e il benessere urbano”, approvato dalla Giunta regionale nel novembre scorso, che punta a integrare salute pubblica e pianificazione urbanistica per affrontare sfide come il cambiamento climatico, l’invecchiamento della popolazione e la crescente domanda di servizi.
L’Unione Rubicone e Mare è stata invitata a raccontare il progetto sviluppato nell’ambito del percorso regionale Urban Health, realizzato grazie alla collaborazione tra l’Ufficio di Piano della Programmazione territoriale, l’Ufficio di Piano Distrettuale e il Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl Romagna. A rappresentare l’ente sono stati Eva Cerri, responsabile dell’Ufficio di Piano Unificato, Paola Graffieti, responsabile dell’Ufficio di Piano Distrettuale, e Marco Montalti, direttore del Distretto del Rubicone dell’Ausl Romagna.
Il progetto ha concentrato l’attenzione soprattutto sulla promozione dell’attività fisica all’aperto, sperimentando strumenti per inserire gli obiettivi di salute all’interno del Piano urbanistico generale dell’Unione. Il lavoro ha coinvolto figure professionali provenienti da ambiti diversi, dagli urbanisti agli esperti di sanità pubblica ed epidemiologia, con l’obiettivo di trasformare la pianificazione del territorio in uno strumento di prevenzione e promozione del benessere.
Il modello Urban Health, infatti, propone di superare la tradizionale separazione tra urbanistica e sanità, considerando elementi come aree verdi, mobilità sostenibile, accessibilità, resilienza climatica e vicinanza ai servizi come fattori determinanti per la salute delle persone.
«La partecipazione dell’Unione Rubicone e Mare a questa conferenza rappresenta un importante riconoscimento del lavoro che stiamo portando avanti per integrare salute e pianificazione del territorio. Oggi progettare città e comunità significa anche promuovere benessere, prevenzione e qualità della vita. Il valore di questo percorso sta nella collaborazione tra enti locali, sistema sanitario e professionalità diverse, che insieme stanno costruendo strumenti concreti per affrontare le sfide del cambiamento climatico, dell’invecchiamento della popolazione e della vivibilità dei nostri territori. Desidero ringraziare l’Ufficio di Piano della Programmazione Territoriale e l’Ufficio di Piano Distrettuale per il lavoro svolto. Essere chiamati a presentare la nostra esperienza in un contesto internazionale è motivo di soddisfazione e uno stimolo a proseguire con convinzione sulla strada intrapresa», commenta la presidente dell’Unione Rubicone e Mare, Tania Bocchini.


