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Lotta ai tumori, si rafforza l’asse tra Meldola e la Tanzania: nuova missione dell’IRST a Mwanza

Si rafforza la collaborazione tra l’IRST IRCCS di Meldola, l’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) e il Bugando Medical Centre di Mwanza, in Tanzania, una partnership che da oltre vent’anni unisce attività clinica, ricerca e formazione nel campo dell’oncologia.

Nei giorni scorsi una delegazione composta da Lucio Crinò, consulente scientifico dell’IRST, Carla Masini, direttrice della Farmacia dell’Istituto, e Patrizia Serra, coordinatrice della ricerca clinica e del progetto IOR for Africa, ha raggiunto Mwanza per consolidare i progetti comuni e definire gli ultimi dettagli della terza edizione del congresso internazionale “Global Cancer Control in the 21st Century: a multidisciplinary approach”, in programma il 28 e 29 settembre.

L’appuntamento riunirà specialisti italiani e tanzanesi per confrontarsi sull’organizzazione dei servizi oncologici, sulle strategie di prevenzione e sui più recenti approcci multidisciplinari nella cura dei tumori. Dall’Italia parteciperanno, tra gli altri, la direttrice generale dell’IRST Cristina Marchesi, il direttore scientifico Antonino Musolino e i responsabili delle unità di Oncologia toracica ed Ematologia, Angelo Delmonte e Gerardo Musuraca.

Per la prima volta sarà presente anche una delegazione dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), guidata dal presidente Massimo Di Maio, a conferma del rafforzamento della collaborazione tra AIOM, Fondazione AIOM, IRST, IOR e il centro oncologico di Bugando. All’apertura del congresso è prevista anche la partecipazione dell’ambasciatore d’Italia in Tanzania, Giuseppe Seán Coppola.

La missione ha rappresentato anche l’occasione per programmare un ampliamento della cooperazione accademica con la Catholic University of Health and Allied Sciences (CUHAS) di Bugando. L’obiettivo è favorire lo scambio di competenze tra medici in formazione nei due Paesi e sostenere l’avvio della scuola di specializzazione in Oncologia presso l’università tanzaniana, replicando un modello già sperimentato con successo nell’ambito dell’Anatomia patologica.

Tra i risultati concreti della missione figura inoltre l’inaugurazione di una nuova piattaforma di immunoistochimica donata dallo IOR al laboratorio di Anatomia patologica del Bugando Medical Centre. Il nuovo immunocoloratore consentirà di migliorare la diagnosi dei tumori solidi ed ematologici e di individuare con maggiore precisione le terapie più appropriate, contribuendo allo sviluppo della medicina personalizzata anche nel centro africano.

La collaborazione tra l’IRST, lo IOR e i partner tanzanesi prosegue così nel segno dello scambio di competenze e del rafforzamento delle capacità locali, con l’obiettivo di migliorare la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori in un’ottica di cooperazione internazionale.