Assalto al bancomat di Modigliana, la maggioranza replica alle polemiche: “Sulla sicurezza servono serietà e chiarezza sui ruoli”
Dopo l’assalto al bancomat della filiale della BCC di Modigliana e il successivo dibattito politico sulla sicurezza, interviene anche il capogruppo di maggioranza Enrico Robbia. In una nota, Robbia respinge le critiche rivolte all’Amministrazione comunale, sostenendo che un episodio di criminalità organizzata non possa essere attribuito alle responsabilità del Comune e ricordando le iniziative già intraprese dal sindaco sul fronte della sicurezza, dal confronto con la Prefettura al potenziamento della videosorveglianza e della Polizia locale. Di seguito il testo integrale della dichiarazione.
SICUREZZA: SERIETÀ, RESPONSABILITÀ E CHIAREZZA SUI RUOLI
Il gravissimo episodio del bancomat fatto esplodere alla filiale della BCC di Modigliana, richiede da parte di tutti la massima attenzione sul tema della sicurezza, non sottovalutando episodi gravi che coinvolgono anche realtà come la nostra.
Un episodio condotto da criminali organizzati, una rapina che si è svolta nell’arco di pochi minuti non può essere presa a pretesto di una posizione politicamente strumentale:
“È successo un fatto criminale perché il Comune non ha fatto abbastanza.” Questa impostazione non può essere condivisa.
Non intendiamo minimizzare in alcun modo quanto accaduto, né il sentimento di insicurezza che episodi di questo genere inevitabilmente generano nella nostra comunità. Proprio per questo, però, riteniamo necessario affrontare il tema con serietà, senza confondere ruoli, competenze e responsabilità istituzionali.
Il controllo del territorio, la presenza e l’organizzazione dei Carabinieri e delle altre Forze dell’Ordine, così come la definizione dei relativi organici e dei servizi di pattugliamento, sono competenza dello Stato e fanno capo al Ministero dell’Interno, alla Prefettura e ai rispettivi Comandi delle Forze di Polizia.
Il Sindaco da cui non dipende l’organizzazione delle forze dell’ordine ha fatto bene nei mesi scorsi a chiedere l’intervento del Prefetto per integrare l’organico della Caserma dei Carabinieri di Modigliana perché la loro presenza nel territorio, i servizi notturni fatti anche in collaborazione con i Carabinieri di Tredozio sono necessari alla tutela delle nostre aree.
Anche nel corso della recente assemblea pubblica organizzata dal Comune, che ha visto la presenza dei Carabinieri di Modigliana e del Comando di Forlì, ha voluto sottolineare la necessità di una maggiore attenzione per rappresentare alle istituzioni competenti le esigenze della nostra Comunità.
Il Sindaco ha più volte informato il Consiglio ed ha interessato la Prefettura e gli organi competenti sul tema della sicurezza del territorio, esprimendo le esigenze di Modigliana e dell’intera Valle del Tramazzo.
Il fatto che il Consiglio comunale abbia approvato una mozione che invita il Sindaco a intraprendere iniziative che egli aveva già avviato non significa che, da quel momento, il Comune diventiresponsabile delle decisioni che spettano al Ministero dell’Interno, alla Prefettura o ai vertici dell’Arma dei Carabinieri.
Il Comune si è dotato, con risorse proprie, di una importante rete di videosorveglianza a cui hanno accesso le Forze dell’ordine che ha già dimostrato di essere di grande utilità nello sviluppo delle indagini come hanno riconosciuto gli stessi rappresentanti dei Carabinieri nel corso dell’assemblea pubblica. La videosorveglianza che sempre in accordo con le forze dell’ordine sarà ampliata con ulteriori postazioni di telecamere.
E sempre nel corso dell’ ultima seduta del Consiglio Comunale e in precedenza nelle conferenze dei Capigruppo, il Sindaco ha dato informazioni in merito alle problematiche per integrare l’organico della Polizia Municipale per il quale è avviata la procedura a scorrimento della graduatoria del Comune di Forlì, per coprire il secondo posto di agente attualmente vacante.
Sono note a tutti i gruppi e ai Consiglieri comunali le attività messe in atto dall’ Amministrazione Comunale per rafforzare tale presidio di Polizia municipale, in una situazione resa particolarmente complessa dall’uscita del Comune di Forlì dall’Unione, che ha comportato notevoli difficoltà nel riassetto organizzativo e operativo del servizio che ha portato allo scioglimento del servizio associato di Polizia municipale lasciando in grandissima difficoltà i piccoli comuni.
Anche su questo tema, dunque, è necessario evitare semplificazioni. Il Comune, per quanto di propria competenza, sta facendo la propria parte. E continuerà a farla, a partire dalla richiesta alla Prefettura e agli organi di Governo attenzione verso i comuni periferici per consolidare e integrare gli organici delle Forze dell’ordine impegnate nel territorio.
Come Gruppo Consiliare assieme all’Amministrazione continueremo a rappresentare con determinazione le esigenze della Valle del Tramazzo, chiedendo il potenziamento degli organici e una maggiore presenza delle Forze dell’Ordine, nella massima collaborazione con tutte le istituzioni competenti.
Prefettura, Ministero dell’Interno e vertici dell’Arma dei Carabinieri sono interlocutori costanti dell’Amministrazione e vengono continuamente sollecitati affinché il grado di sicurezza nel territorio di Modigliana e della Valle del Tramazzo possa essere adeguato alle esigenze e alle legittime aspettative dei nostri cittadini.
La sicurezza è una priorità per tutti. Un tema che merita serietà, verità nei fatti in un quadro di collaborazione e rispetto dei ruoli.



