Omaggio nel bicentenario della nascita
|Modigliana celebra Silvestro Lega con una grande mostra in autunno
Si intitola “Silvestro Lega. La causa della Patria, la causa dell’Arte” la grande mostra con cui il Comune di Modigliana celebra il bicentenario della nascita del maestro dei Macchiaioli. Oltre 40 opere provenienti da collezioni pubbliche e private saranno ospitate nella Pinacoteca comunale di Palazzo Pretorio dal 12 settembre al 13 dicembre 2026.
Questa mattina in Regione si è tenuta la presentazione ufficiale alla presenza dell’assessora alla Cultura Gessica Allegni, del sindaco di Modigliana, Giancarlo Jader Dardi e del curatore della mostra, Gianfranco Brunelli, direttore delle grandi mostre del Museo Civico San Domenico.
Le 40 opere raccontano la vicenda umana e artistica di un pittore tra i protagonisti della rivoluzione dei Macchiaioli, che partecipò in prima persona ai moti del 1848 facendo della ricerca del “vero” il principio fondante della propria pittura e contribuendo al rinnovamento dell’arte italiana dell’Ottocento. La mostra, promossa dal Comune di Modigliana, con il patrocinio e il contributo della Regione Emilia-Romagna e il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e in collaborazione con l’ Accademia degli Incamminati e l’Istituto Matteucci di Viareggio, mette in luce il profondo intreccio tra il rinnovamento della pittura italiana e la stagione del Risorgimento. Tra i curatori anche Elisabetta Matteucci, responsabile del coordinamento scientifico dell’Istituto toscano.
La mostra: dalle opere dedicate al Risorgimento agli ultimi lavori
“Silvestro Lega. La causa della Patria, la causa dell’Arte” propone una rilettura dell’opera del maestro romagnolo attraverso il rapporto tra la sua ricerca artistica e gli ideali risorgimentali che hanno segnato la sua generazione. Il percorso espositivo accompagnerà il pubblico dalle opere dedicate alle guerre d’indipendenza e ai protagonisti del Risorgimento, come Giuseppe Garibaldi, Giuseppe Mazzini e don Giovanni Verità, fino ai grandi capolavori della stagione di Piagentina e agli ultimi dipinti, offrendo un ritratto completo di un artista capace di coniugare impegno civile, innovazione linguistica e intensa sensibilità umana. Per un periodo breve ma significativo, tra il 1848 e gli anni Sessanta dell’Ottocento, tra la sua formazione purista e la rivoluzione della macchia, le due cause furono anche formalmente una causa sola, la ragione di una vita. La mostra si inserisce nel più ampio percorso con cui negli ultimi anni il Comune di Modigliana ha progressivamente restituito centralità alla figura di Silvestro Lega, valorizzandone il ruolo non solo come protagonista della cultura cittadina, ma come uno dei maggiori interpreti della pittura italiana dell’Ottocento. Il bicentenario rappresenta così un nuovo e significativo capitolo di questo progetto di riscoperta, destinato a rafforzare il legame tra il territorio e uno dei suoi più illustri protagonisti. In occasione dell’apertura della mostra sarà possibile completare il percorso con le altre importanti opere dell’artista custodite nella collezione permanente , che costituiscono uno dei punti di riferimento del percorso di visita dedicato a Lega.
Le dichiarazioni ufficiali
“Questa mostra è un omaggio sentito e doveroso a un grande pittore della nostra terra, Silvestro Lega. Il bicentenario della sua nascita è un’occasione importante – ha evidenziato l’assessora Allegni – per riscoprire l’attualità della sua opera. Lega ha contribuito a innovare la pittura italiana raccontando il suo tempo con uno sguardo attento alla realtà. Le quaranta tele in mostra ci permettono di ripercorrere la sua vicenda artistica fortemente legata al Risorgimento, di cui Lega è stato protagonista, e al suo territorio. Una mostra resa possibile grazie al lavoro di quanti, a partire dal Comune di Modigliana e delle tante realtà che hanno fornito contributi, idee e opere, hanno voluto non solo rendere omaggio al pittore, ma focalizzare l’attenzione su un tema specifico e attuale, come quello del legame tra arte e storia”.
“Questa mostra si inserisce in un più ampio percorso culturale – ha aggiunto il sindaco Dardi – che, attraverso le iniziative ideate e realizzate nell’ultimo anno, intende affermare Modigliana come punto di riferimento per lo studio e la valorizzazione dell’opera di Silvestro Lega, rafforzando il legame tra il suo patrimonio artistico, il paesaggio che lo ha ispirato e l’identità della comunità”.
“Di mostre su Silvestro Lega ne sono state fatte tante – ha ricordato Brunelli – e se ne faranno molte altre, ognuna vive di una sua parzialità. Nel bicentenario della nascita del pittore di Modigliana abbiamo cercato di focalizzare il rapporto, fondamentale per un’intera generazione, quella dei Macchiaioli, tra la causa dell’arte e la causa della patria. Si tratta di una scelta necessariamente parziale, che riguarda la vicenda esistenziale e politica di Silvestro Lega”.


