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Modigliana, Luca Scandali chiude la Rassegna organistica nel segno di Agati e Silvestro Lega

Giovedì 30 luglio, alle 20.30, la Concattedrale di Santo Stefano a Modigliana farà da cornice all’appuntamento conclusivo della 2ª Rassegna organistica della Romagna Toscana, un concerto che quest’anno acquista un valore particolare, incrociando due ricorrenze significative: i duecento anni dalla costruzione dell’organo Giosuè Agati custodito nella Concattedrale e i duecento anni dalla nascita di Silvestro Lega, il celebre pittore macchiaiolo originario proprio di Modigliana.

Per rendere omaggio a queste due ricorrenze è stato chiamato Luca Scandali, tra i nomi più autorevoli nel panorama organistico italiano. Concertista affermato a livello internazionale e docente di organo al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro, Scandali vanta un’ampia produzione discografica dedicata alla musica italiana tra Sette e Ottocento eseguita su organi storici, ed è noto per l’attenzione filologica e la profondità interpretativa che porta nella sua musica. La sua presenza a Modigliana rappresenta dunque un tributo di primissimo piano allo strumento realizzato due secoli fa da Giosuè Agati, tra i più importanti organari dell’Ottocento italiano.

Il concerto, dal titolo “Operisti italiani all’organo”, propone un percorso musicale costruito attorno alle pagine dei grandi nomi del melodramma italiano, tra cui Vincenzo Bellini, Giovanni Morandi e Gioachino Rossini. Tra brani originali e trascrizioni, l’organo assume in questo repertorio le vesti di una vera orchestra, permettendo al pubblico di ritrovare le atmosfere del teatro musicale ottocentesco, che ebbe una forte influenza anche sulla produzione organistica dell’epoca.

La serata sarà preceduta da un momento dedicato proprio al secondo anniversario celebrato quest’anno a Modigliana: alle 19.30, un’ora prima del concerto, Enzo Staffa guiderà il pubblico in una visita al Palazzo storico dei Vescovi, alla scoperta delle lunette dipinte da Silvestro Lega, per riscoprire il rapporto che legò l’artista alla sua città natale.

L’ingresso alla serata è a offerta libera, e quanto raccolto sarà interamente destinato alla manutenzione e valorizzazione dell’organo storico Agati, per garantire che questo patrimonio possa continuare a essere custodito e tramandato nel tempo.
La rassegna, giunta alla sua seconda edizione, è promossa da Forlì Antiqua e dalla Pro Loco Terra del Sole, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con la Parrocchia di Santo Stefano Papa in Cattedrale, il Comune di Modigliana e l’Accademia degli Incamminati.