Occupazione e sanità
|I sindacati e l’Irst firmano l’accordo per la stabilizzazione di 24 lavoratori
“Un risultato importante contro il precariato”. Commentano così le sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp Romagna e Uil Fp Forlì il raggiunto accordo con la direzione dell’Irst “Dino Amadori” Irccs che porterà alla stabilizzazione di 24 lavoratrici e lavoratori della ricerca e della tecnostruttura.
Nello specifico, l’accordo prevede la stabilizzazione di 15 lavoratrici e lavoratori della tecnostruttura, attraverso tre procedure selettive, e di nove lavoratrici e lavoratori della ricerca, attraverso un’apposita procedura selettiva. Con questi 24, il personale assunto a tempo indeterminato raggiungerà una quota pari a circa il 65% dell’organico complessivo, una percentuale che colloca l’Irst di Meldola tra gli Irccs più virtuosi a livello nazionale sul fronte della riduzione del precariato.
Il commento delle sigle sindacali
“La firma di questo accordo rappresenta un traguardo di grande valore, frutto di un confronto costruttivo – sottolineano in una nota congiunta Collari di Fp Cgil Forlì Cesena, Pedrelli di Cisl Fp Romagna e Prezioso di Uil Fp Forlì – e di un lavoro sindacale costante volto a dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori. La stabilizzazione di 24 professionisti costituisce un investimento sulle persone e sul futuro dell’Irst, riconoscendo il valore di chi, con competenza e dedizione, contribuisce ogni giorno alla ricerca, all’innovazione e alla qualità dei servizi. È la dimostrazione che contrastare il precariato è possibile quando esiste la volontà di investire sulle professionalità e sulla continuità della ricerca”.
I sindacati evidenziano anche la volontà di continuare a lavorare “affinché il percorso di stabilizzazione possa proseguire anche per il restante personale ancora precario, nella convinzione che la qualità della ricerca e dell’assistenza passi anche attraverso la sicurezza e la valorizzazione del lavoro”.


