Progetto Unibo
Forlimpopoli diventa un laboratorio di ricerca sull’autismo: al via il dottorato dell’Università di Bologna
L’Università di Bologna rafforza la propria presenza nel territorio forlimpopolese con un progetto di ricerca dedicato all’autismo che, per i prossimi tre anni, avrà il suo centro operativo proprio all’interno delle strutture della Fondazione Fornino Valmori.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra la stessa Fondazione, la cooperativa sociale Insieme per Crescere e il Dipartimento di Psicologia dell’Alma Mater. Il prossimo 1° novembre prenderà infatti il via una borsa di dottorato internazionale in Psychology interamente dedicata allo studio dei disturbi dello spettro autistico.
In queste settimane sono in corso le procedure di selezione del ricercatore che sarà chiamato a condurre il progetto, coordinato dal professor Alessio Avenanti, responsabile della sede cesenate del Dipartimento di Psicologia, e dalla dottoressa Michela Candini. L’attività coinvolgerà anche gli studiosi del Centro studi e ricerche in Neuroscienze cognitive del Campus di Cesena.
L’aspetto che caratterizza maggiormente l’iniziativa riguarda il forte legame con il territorio. Il progetto, infatti, sarà sviluppato direttamente negli spazi della Fondazione Fornino Valmori, che metterà a disposizione uffici, laboratori e le competenze del proprio personale specializzato.
«Desidero esprimere un sincero apprezzamento per l’impegno della Fondazione Fornino Valmori, che ha scelto di investire concretamente nella ricerca scientifica e nella formazione – afferma il professor Alessio Avenanti –. Si tratta di un sostegno particolarmente significativo, perché riguarda una tematica di grande rilevanza scientifica e sociale come l’autismo. Questa collaborazione potrà offrire un contesto prezioso per sviluppare una ricerca rigorosa e rafforzare il dialogo tra Università, servizi e comunità locale».
La Fondazione si occuperà inoltre di coinvolgere famiglie, associazioni ed enti del territorio, con l’obiettivo di costruire una rete di relazioni e raccogliere dati ed esperienze utili allo sviluppo dell’attività scientifica. L’intento condiviso è quello di favorire una ricerca in grado di produrre risultati concreti e ricadute positive sul piano sociale.
«Portare l’Università di Bologna a Forlimpopoli su un tema delicato e fondamentale come l’autismo è per noi motivo di grande orgoglio. Non si tratta solo di ospitare dei ricercatori, ma di creare un vero e proprio ponte tra la ricerca scientifica e la pratica quotidiana nei nostri centri. Vogliamo che questa ricerca diventi un patrimonio condiviso per tutto il territorio. Il percorso di dottorato prevede infatti anche un lavoro triennale di osservazione e analisi su alcuni dei nostri ragazzi con maggiore complessità, così da poter seguire nel tempo il loro percorso e arrivare, al termine dei tre anni, a valutarne i risultati. Vogliamo che questo lavoro possa lasciare conoscenze ed esperienze utili non solo alla Fondazione, ma all’intera comunità», spiega Vincenzo Fornino, presidente della Fondazione Fornino Valmori, nata insieme al compianto Edo Valmori.
Con la conclusione delle selezioni ormai imminente, il progetto entrerà nella sua fase operativa nel prossimo autunno, dando avvio a un percorso triennale che punta ad ampliare le conoscenze scientifiche nell’ambito dei disturbi dello spettro autistico e a rafforzare il dialogo tra ricerca, servizi e comunità.


