Cerimonia di saluto
|Il colonnello dei carabinieri Gennaro Flauret va in pensione: il saluto del comando provinciale di Forlì-Cesena dopo quasi 40 anni di servizio
Dopo quasi quarant’anni di servizio nell’Arma dei Carabinieri, il colonnello Gennaro Flauret ha raggiunto il traguardo della pensione. Questa mattina, al Comando provinciale di Forlì-Cesena, si è svolta la cerimonia di saluto che ha ripercorso una carriera caratterizzata da numerosi incarichi operativi e di comando, svolti anche in Romagna.
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, e il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Gianluigi Di Pilato, che hanno voluto ringraziare l’ufficiale per il contributo offerto alla sicurezza del territorio.
Nel suo intervento, il sindaco Zattini ha sottolineato come l’esperienza e la capacità di visione del colonnello Flauret abbiano rappresentato un valore aggiunto anche per lo sviluppo delle politiche di sicurezza urbana, ricordando inoltre il rapporto instaurato quando era sindaco di Meldola e il ruolo avuto dall’ufficiale nella realizzazione dell’opera dedicata all’Arma dei Carabinieri nella città.
Il colonnello Di Pilato, a nome di tutti i carabinieri della provincia, ha invece espresso un sentito ringraziamento per l’impegno, la competenza e la disponibilità dimostrati nel corso dell’ultimo incarico di capo Ufficio Comando del Comando provinciale, evidenziando il contributo fornito grazie all’esperienza maturata in quasi quattro decenni di servizio.
Nel corso della carriera, il colonnello Flauret ha ricoperto numerosi incarichi di responsabilità, distinguendosi per l’attenzione alla sicurezza, alla gestione del personale e all’innovazione organizzativa. In Romagna è stato, oltre che capo Ufficio Comando del Comando provinciale di Forlì-Cesena, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Forlì e comandante della Compagnia Carabinieri di Meldola.
“Con il congedo del Colonnello Flauret – dichiarano dall’Arma – si conclude un percorso professionale esemplare, ispirato ai valori della legalità, del servizio e della vicinanza alla comunità, che lascia un segno significativo non solo nell’Arma dei Carabinieri, ma anche nel territorio romagnolo”.


