Momenti di tensione
|Aggredisce un infermiere del 118 al Bufalini di Cesena: 38enne arrestato dai carabinieri
Momenti di tensione nelle prime ore della mattina di lunedì 3 agosto al pronto soccorso dell’ospedale Maurizio Bufalini di Cesena, dove un infermiere del 118 è stato aggredito da un paziente appena trasportato in ambulanza. Un 38enne di nazionalità marocchina è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di lesioni personali ai danni di personale esercente una professione sanitaria.
L’allarme è scattato intorno alle 6.30, quando al numero unico di emergenza 112 è arrivata la segnalazione dell’aggressione in corso all’interno del nosocomio. L’uomo era stato accompagnato in ambulanza da Cesenatico al pronto soccorso per essere sottoposto alle cure del caso ma, una volta arrivato in ospedale, avrebbe dato in escandescenze.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 38enne, in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe colpito ripetutamente un infermiere del 118. Il sanitario è stato costretto a ricorrere alle cure mediche e ha riportato lesioni giudicate guaribili in pochi giorni.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cesena sono intervenuti rapidamente, riuscendo a bloccare l’uomo ed evitando che la situazione degenerasse ulteriormente, a tutela del personale sanitario, degli altri presenti e dello stesso aggressore.
Al termine delle formalità di rito, il 38enne è stato arrestato e trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia dei Carabinieri di Cesena, su disposizione della Procura della Repubblica di Forlì, in attesa dell’udienza di convalida.
Il giudice del Tribunale di Forlì ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’uomo l‘obbligo di presentazione quotidiana alla stazione dei carabinieri competente per territorio, in attesa della prossima udienza.
L’Arma sottolinea che l’intervento si inserisce nell’attività di controllo quotidianamente svolta all’interno dell’ospedale Bufalini, considerato un obiettivo particolarmente sensibile, anche alla luce delle recenti norme introdotte per rafforzare la tutela del personale sanitario e garantire la sicurezza delle strutture ospedaliere.



