Entro il 30 settembre
Borsa di studio da 2mila euro in memoria di Marinella Amadori per studenti di Medicina
Un sostegno concreto agli universitari che hanno scelto di intraprendere la professione medica, nel ricordo di una figura che ha lasciato un segno nella comunità. L’Associazione di promozione sociale Francesca Fontana, in collaborazione con la Fondazione Flaminia per l’Università in Romagna e con il patrocinio del Comune di Cervia, ha pubblicato il bando per l’assegnazione della prima borsa di studio intitolata a Marinella Amadori.
Il contributo, del valore di 2.000 euro, è destinato a studentesse e studenti residenti nelle province di Ravenna e Forlì-Cesena, iscritti al secondo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna, nei campus di Ravenna e Forlì, per l’anno accademico 2026-2027.
L’iniziativa nasce per volontà del marito di Marinella Amadori, Piergiorgio, tra i soci fondatori dell’associazione, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria della moglie attraverso un progetto rivolto ai giovani e alla loro formazione. A meno di un anno dalla sua scomparsa, la borsa di studio vuole premiare studenti meritevoli e contribuire al loro percorso universitario.
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2026, esclusivamente via e-mail all’indirizzo associazionefrancescafontana@gmail.com. Il bando completo, con i requisiti di partecipazione e la modulistica necessaria, è disponibile sul sito dell’Associazione Francesca Fontana.
“La borsa di studio in memoria di Marinella Amadori rientra nei valori fondamentali della nostra vita associativa ed è riferimento del nostro statuto – afferma il gruppo dirigente dell’associazione –. Il nostro impegno sarà quello di mantenere viva la memoria e il ricordo di Marinella insieme al marito Piergiorgio. Questo progetto, dedicato ai giovani iscritti al secondo anno di Medicina e Chirurgia, rappresenta un valore importante perché li sostiene nel percorso di studi, ne riconosce i sacrifici e investe nel futuro delle nuove generazioni”.
L’associazione sottolinea infine come l’iniziativa sia resa possibile grazie al sostegno dei soci e dei volontari che condividono i valori incarnati da Marinella Amadori, ricordata come “una professionista esemplare e una donna di grande forza e sensibilità”.


