Proposte anti-calore
|La ricetta di RinnoviAmo Forlì contro le ondate di calore
Di fronte alle roventi giornate di fine luglio e inizio agosto, la quarta ondata di calore come la definiscono gli esperti, la lista civica RinnoviAmo Forlì rende note alcune sue proposte – “semplici ma concrete, alcune attuabili già nel breve periodo”, sostiene – per garantire la salute delle persone più esposte: anziani, bambini e fragili.
“Aumentare i rifugi climatici”
La prima proposta di RinnoviAmo Forlì è quella di “ampliare gli spazi pubblici attrezzati contro il caldo della città già indicati nelle informative comunali, rendendo gratuito l’ingresso ai Musei Civici per anziani e bambini, anche attraverso accordi con i Comuni limitrofi. La Biblioteca Aurelio Saffi e le biblioteche di quartiere potrebbero invece organizzare letture, laboratori e attività per i più piccoli, soprattutto durante il periodo di chiusura estiva degli asili nido. Si potrebbe raggiungere un accordo anche con i cinema locali, prevedendo l’apertura delle sale nelle ore diurne, con proiezioni oppure con la possibilità di utilizzarle come spazi freschi per leggere e incontrarsi”. Oltre agli spazi culturali, la lista civica forlivese ritiene opportuno “stipulare convenzioni con le piscine pubbliche e private, come già avviene in alcune città, garantendo nei giorni più caldi l’ingresso gratuito agli over 70 e ai ragazzi sotto i dodici anni accompagnati da un adulto”.
“Autobus gratis per disabili e Over 70 e navette convenzionate”
Occorre poi affrontare il problema degli spostamenti. “Nei giorni di maggiore caldo si potrebbe valutare la gratuità degli autobus urbani per gli over 70 e persone con disabilità – suggerisce RinnoviAmo Forlì – e l’attivazione di navette convenzionate verso località della costa o dell’Appennino nelle quali sia possibile trovare temperature più miti. Allo stesso tempo, riteniamo necessario che FMI predisponga un piano di fattibilità tecnico-economica per dotare progressivamente tutte le fermate di una protezione adeguata dal sole e dalla pioggia, dal momento che troppe sono ancora prive di pensilina se non persino panchine, come le fermate di Piazza Saffi. Accanto alle strutture tradizionali si potrebbero valutare anche pannelli fotovoltaici, alberature, pergole e soluzioni verdi, come già sperimentato in alcune città europee, tra cui Vienna.
“Ripensare l’arredo urbano”
Similarmente, anche l’arredo urbano dovrebbe essere ripensato, spiega RinnoviAmo Forlì, “per garantire l’ombreggiatura dei passaggi pedonali e ciclabili più frequentati. Le fontane e le fontanelle pubbliche rappresentano una risorsa preziosa, che deve essere manutenuta e, dove possibile, ampliata. Piazza Berlinguer, già oggetto di richieste di riqualificazione da parte del quartiere, potrebbe essere ristrutturata come la piazza-giardino Lucio Dalla nel quartiere Bolognina di Bologna, creando una fontana a raso e uno spazio nel quale bambini e adulti possano giocare e rinfrescarsi. Queste sono proposte che rispondono all’emergenza immediata, ma devono inserirsi in una riflessione più ampia sul futuro della città e sulla sua progettazione urbanistica. Abbiamo bisogno di politiche che guardino allo spazio come luogo pubblico – conclude la lista civica – dove incontrarsi, vivere e stare bene insieme, tutti i mesi dell’anno”.


