Una particolare osteria di buone relazioni
|La tradizionale cena del vicinato alle tre Selbelle dà il benvenuto quest’anno a tre nuovi nati
Si è rinnovato lo scorso 1 agosto il tradizionale appuntamento con l’”Osteria delle tre Selbelle”, la festa delle vie Selbelle I, II e III a Savignano sul Rubicone che vede ogni anno i residenti riunirsi per una cena conviviale con l’obiettivo di confermare e rinsaldare i rapporti di buon vicinato e rafforzare quel senso di comunità che rappresenta il vero patrimonio del quartiere.
Un minuto di silenzio in memoria di alcuni residenti
L’edizione di quest’anno si è aperta con un momento particolarmente intenso. Al posto del consueto Inno d’Italia, infatti, i presenti hanno osservato un minuto di silenzio in memoria di Giovanni Nicolini, deceduto domenica scorsa, e di Giovanni “Pacioun” Giovanardi, Iolanda Ramilli Anna e Corrado Gobbi mancati nell’anno. Un gesto semplice ma carico di significato che ha testimoniato quanto la comunità delle Selbelle sappia stringersi nei momenti di dolore.
Festa per tre neonati
La serata è stata anche e soprattutto una festa alla vita e al futuro. Accanto al ricordo di chi non c’è più, sono stati festeggiati tre nuovi nati, l’ultimo dei quali ha visto la luce domenica 2 agosto. Un segno di continuità che guarda con fiducia alle nuove generazioni. Alla festa hanno partecipato anche il sindaco di Savignano sul Rubicone, Nicola Dellapasqua, l’assessore Alessio Tomei e il responsabile dei Lavori pubblici Paolo Meluzzi, che hanno voluto condividere la serata con i residenti, testimoniando la vicinanza dell’amministrazione comunale a una delle iniziative più sentite del territorio come quelle delle cene di vicinato. La riuscita della manifestazione è stata possibile grazie all’impegno delle famiglie Garattoni, Tosi, Neri, Gobbi e Mattei che, come ogni anno, hanno costituito il comitato organizzatore. Con spirito di volontariato hanno curato ogni dettaglio dell’evento, dall’allestimento alla preparazione della cena, confermando come la forza di questa festa risieda soprattutto nella partecipazione diretta delle persone.

“Un’occasione di ritrovo e condivisione”
“La Festa delle vie Selbelle continua così a rappresentare molto più di una semplice cena estiva: è un’occasione per ritrovarsi, condividere ricordi, accogliere chi arriva – dicono gli organizzatori – e mantenere vivi quei rapporti umani che rendono un quartiere una vera comunità”.
“La cena estiva dei residenti delle vie Selbelle è ormai un appuntamento consolidato per la comunità savignanese. Lo dico sempre: è un esempio di vita comunitaria – aggiunge il sindaco Dellapasqua – e di costruzione di legami, davvero prezioso in questi tempi in cui ci rendiamo conto che, spesso, è difficile conoscersi tra vicini di casa. Grazie ai volontari per questa bellissima serata”.


