Temperature elevate e vegetazione secca: scatta l’allerta arancione per incendi boschivi su tutta la Romagna Faentina
Resta alta l’attenzione per il rischio incendi nei territori collinari della Romagna Faentina. L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile dell’Emilia-Romagna ha attivato la fase di preallarme con codice arancione per grave pericolosità di incendi boschivi, un provvedimento entrato in vigore lunedì 3 agosto e valido fino a domenica 9 agosto.
La decisione, adottata d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale e Arpae, è legata al perdurare delle alte temperature e al forte stress idrico della vegetazione, condizioni che aumentano sensibilmente il rischio di innesco e propagazione degli incendi.
Per quanto riguarda il territorio dell’Unione della Romagna Faentina, l’allerta interessa sia la zona RA1, che comprende Brisighella, Casola Valsenio e Riolo Terme, sia la zona RA2, che include Faenza, Castel Bolognese e Solarolo.
Con la dichiarazione dello stato di grave pericolosità scattano anche specifiche misure di prevenzione. È vietato effettuare abbruciamenti di residui vegetali e stoppie, così come accendere fuochi nelle aree forestali. È inoltre proibito utilizzare attrezzature che possano produrre scintille o inneschi in prossimità di boschi, aree boscate e terreni ricoperti da vegetazione secca. Le autorità invitano inoltre a evitare qualsiasi comportamento che possa favorire l’innesco di un incendio.
Le violazioni delle disposizioni sono punite con sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, possono comportare responsabilità penali qualora provochino danni al patrimonio boschivo o mettano a rischio la pubblica incolumità.
In caso di avvistamento di un principio d’incendio o di qualsiasi altra situazione di pericolo, è necessario contattare immediatamente il Numero unico di emergenza 112.


