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Cesenatico capitale della boxe: oltre 70 atleti al 22° Combat Camp

Per due giorni Cesenatico ha ospitato alcuni dei nomi più importanti del pugilato italiano, trasformandosi in un punto di riferimento per decine di atleti e appassionati arrivati da ogni parte del Paese. Al Villaggio Accademia si è svolta la ventiduesima edizione del Combat Camp di pugilato, appuntamento che ha richiamato oltre settanta partecipanti.

Allenamenti, lezioni tecniche e momenti di confronto diretto con i campioni hanno scandito il programma dell’iniziativa, che ha permesso ai presenti di affinare la preparazione e approfondire gli aspetti tecnici, tattici e mentali della disciplina.

A guidare il gruppo sono stati due protagonisti della boxe italiana, Leonard Bundu, campione europeo e volto noto del panorama internazionale, e Giovanni De Carolis, ex campione del mondo WBA dei pesi supermedi. La loro presenza ha consentito ai giovani pugili di lavorare a stretto contatto con due atleti che hanno scritto pagine importanti di questo sport.

A tracciare un bilancio dell’edizione 2026 è stato l’organizzatore Massimo Mariani. «Abbiamo imparato nuove tecniche, ci siamo messi alla prova e, soprattutto, sono nate amicizie che rendono questo camp molto più di un semplice stage. Vedere tante persone unite dalla stessa passione è la conferma che, dopo ventidue edizioni, il Combat Camp continua a essere un punto di riferimento per gli sport da combattimento. Un ringraziamento va agli atleti, ai maestri e al Villaggio Accademia, dove Franca Casadei e Giampaolo Ciavolella hanno creato una struttura unica».

Tra gli ospiti presenti c’erano anche l’ex campione dei superleggeri Stefano Ramundo e Vincenzo Finiello, già campione italiano dei pesi leggeri, a testimonianza del prestigio raggiunto dalla manifestazione.

Anno dopo anno, il Combat Camp continua così a consolidare il proprio ruolo nel panorama nazionale, favorendo l’incontro tra le nuove generazioni di pugili e alcuni dei principali protagonisti della boxe italiana.