cronaca
|Aggressione al Bufalini: i due uomini già denunciati per l’interruzione del servizio accusati anche di lesioni a un’infermiera
L’aggressione al personale del Pronto soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena, che lo scorso luglio aveva provocato dure prese di posizione da parte delle organizzazioni sindacali e dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Forlì-Cesena, registra ora un nuovo sviluppo investigativo. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cesena hanno infatti denunciato un 30enne e un 28enne, entrambi cittadini tunisini, ritenuti presunti responsabili, in concorso, anche del reato di lesioni a personale esercente una professione sanitaria.
L’episodio è lo stesso che, nelle scorse settimane, aveva portato all’interruzione dell’attività del Pronto soccorso per circa mezz’ora, con la sospensione del triage e dell’assistenza ai pazienti. Per quei fatti i due uomini erano già stati denunciati per interruzione di pubblico servizio e sanzionati per ubriachezza molesta.
Le successive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Forlì, hanno però consentito di accertare ulteriori elementi. Dagli approfondimenti investigativi è infatti emerso che, durante quei momenti di tensione, un’infermiera in servizio aveva riportato lesioni personali, refertate solo successivamente e giudicate guaribili in alcuni giorni.
I fatti: Secondo quanto ricostruito dai militari, i due uomini erano intervenuti al Pronto soccorso in evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente dovuta all’abuso di alcol. Insofferenti per i tempi di attesa, avrebbero rivolto gravi minacce agli operatori sanitari e, nel tentativo di accedere a un’area riservata, avrebbero spinto con forza i separé che proteggevano il personale.
L’intervento dei carabinieri, allertati tramite il numero di emergenza 112, aveva consentito di bloccare e allontanare i due uomini, permettendo la ripresa delle attività del Pronto soccorso, rimaste sospese per circa trenta minuti insieme alle operazioni di triage e di assistenza ai pazienti.
Per quei fatti i due erano già stati denunciati per interruzione di pubblico servizio e sanzionati per ubriachezza molesta. Ora, alla luce delle risultanze investigative, i due uomini sono stati quindi denunciati anche per il reato di lesioni a personale esercente una professione sanitaria.
L’Arma dei Carabinieri – in una nota – sottolinea come il presidio dell’ospedale Bufalini rappresenti oggi un’attività particolarmente delicata, finalizzata sia alla prevenzione dei reati sia all’immediato intervento in caso di episodi di violenza, anche alla luce delle recenti norme introdotte per rafforzare la tutela del personale sanitario e garantire la continuità dei servizi ospedalieri.



