Logo
Ricostruzione post alluvione: il vertice di Sogesid incontra i sindaci della Bassa Romagna e dell’Appennino forlivese.

L’Amministratore Delegato di Sogesid, Errico Stravato e la Presidente Silvia Paparella, insieme ai tecnici della società, impegnati nella gestione degli interventi di ricostruzione post alluvione in Emilia-Romagna, unitamente alla struttura del Commissario alla ricostruzione Fabrizio Curcio, hanno svolto una serie di incontri operativi con i sindaci dei comuni interessati, con l’obiettivo di fare il punto sullo stato di avanzamento delle opere, approfondire i risultati conseguiti, esaminare gli aspetti di maggiore rilievo e definire congiuntamente le prossime iniziative, nel quadro della consolidata collaborazione tra Sogesid e le amministrazioni locali.

Gli incontri hanno interessato realtà territoriali differenti della Romagna accomunate dall’impegno per la ricostruzione. Da un lato i comuni della Bassa Romagna – Lugo, Conselice, Bagnacavallo e Sant’Agata sul Santerno – situati nella pianura ravennate, tra i fiumi Santerno e Senio; dall’altro i comuni della Romagna collinare e appenninica – Rocca San Casciano, Tredozio, Modigliana e Dovadola – lungo le valli del Montone e del Tramazzo, territori che presentano caratteristiche differenti e che condividono le stesse esigenze di resilienza e rilancio.

Nel corso delle riunioni è stato evidenziato come numerosi interventi siano già stati completati e consegnati alle comunità, mentre altri risultino attualmente in fase di esecuzione.

I sindaci hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dai tecnici di Sogesid, riconoscendone la professionalità, la disponibilità e la capacità di mantenere un confronto costante con le amministrazioni comunali. È stato sottolineato come il rapporto quotidiano instaurato con la Sogesid rappresenti un elemento fondamentale per affrontare con tempestività le criticità e garantire il buon andamento delle opere.

Durante gli incontri inoltre è stata condivisa la necessità di continuare a prestare particolare attenzione alle tempistiche di realizzazione degli interventi, rafforzando ulteriormente il coordinamento tra progettisti, stazioni appaltanti e imprese esecutrici.

Le amministrazioni comunali hanno infine manifestato la comprensibile attenzione verso l’avvio dei nuovi cantieri, evidenziando l’importanza di mantenere elevato il livello di coordinamento operativo affinché la fase di realizzazione proceda con efficacia e continuità.