Fratelli d’Italia: Dopo l’omicidio di Musiani, il Comune si assuma le proprie responsabilità
La morte di Nicola Musiani, dopo una feroce e brutale aggressione, è una tragedia che colpisce profondamente la nostra comunità. La politica non può limitarsi al cordoglio: deve interrogarsi anche su ciò che non ha funzionato e sulle responsabilità di chi amministra il territorio.
Fratelli d’Italia lo sostiene da tempo: a Cervia esiste un problema di sicurezza urbana e di degrado. Abbiamo segnalato più volte zone scarsamente presidiate, situazioni di marginalità, immobili abbandonati o occupati abusivamente e aree nelle quali si concentrano attività e situazioni che possono favorire illegalità e delinquenza. Quello che è accaduto a Pinarella dimostra quanto fosse sbagliato minimizzare il problema.
Il sindaco Boschetti ha scelto di assumere personalmente la delega alla Polizia locale e ha annunciato per novembre la scelta del nuovo comandante, una ridefinizione dei ruoli degli agenti e la ripresa della collaborazione con Ravenna e Cesenatico.
È una scelta che comporta una precisa responsabilità politica. Se il sindaco decide di occuparsi direttamente della sicurezza, dovrà dimostrare con i fatti una vera svolta. Non basta intervenire sull’organizzazione della Polizia locale: occorre agire sulle aree più critiche della città, perché il degrado non è soltanto una questione di decoro, ma è terreno fertile per illegalità e criminalità. Servono quindi più presidio e controllo del territorio, insieme a interventi mirati sulle situazioni che alimentano degrado e marginalità.
C’è poi un tema che non può essere affrontato con reticenze. Tra i quattro presunti responsabili dell’aggressione, tre sono cittadini marocchini. La nazionalità non determina la responsabilità penale, che dovrà essere accertata dalla magistratura, ma è un dato di cronaca che non deve essere nascosto.
l problema non sono gli stranieri in quanto tali. Il problema è chi vive in Italia e non rispetta le nostre leggi. L’integrazione non può prescindere dal rispetto delle regole, così come non possiamo ignorare la presenza di giovani stranieri o di origine straniera in una parte dei fenomeni legati alle baby gang e alla violenza di strada.
Su questo il Governo Meloni ha scelto una strada diversa rispetto al passato, intervenendo sul contrasto all’immigrazione irregolare, sui rimpatri, sul controllo delle frontiere e soprattutto sul rafforzamento degli organici delle Forze dell’Ordine. Dall’inizio del Governo sono stati assunti 42.500 operatori delle Forze di polizia e il potenziamento degli organici continua. Un impegno che si traduce concretamente anche nella nostra provincia e a Cervia, dove sono arrivati nuovi rinforzi delle Forze dell’Ordine, aumentando la presenza dello Stato sul territorio. È un segnale importante. Ora anche l’Amministrazione comunale deve fare fino in fondo la propria parte.
Quello che è accaduto a Pinarella deve essere l’occasione per affrontare finalmente il problema con serietà, partendo dal territorio ma senza ignorare il quadro nazionale, nel quale sicurezza, immigrazione e integrazione sono questioni che non possono più essere affrontate separatamente.
Alberto Ferrero –Consigliere Regionale FDI
Marco Marco – Capo Gruppo consiliare FDI
Gruppo Consigliare Comune di Cervia FDI



