Scontro politico
|Hub urbani, scontro PD-FdI a Forlì: “Un passo indietro” contro “Polemica sul nulla”
Il mancato accesso di Forlì alla prima tornata dei finanziamenti regionali per gli hub urbani e di prossimità accende lo scontro politico in città. Il Partito Democratico accusa l’Amministrazione Zattini di aver perso un’opportunità per la riqualificazione del centro storico; Fratelli d’Italia replica parlando di una «sterile polemica estiva» e rivendicando una strategia già illustrata in Consiglio comunale.
La polemica nasce dalla Delibera regionale 1384, con cui la Regione ha approvato uno stanziamento di diversi milioni di euro destinato alle amministrazioni comunali che avevano partecipato al primo bando per lo sviluppo degli hub urbani e di prossimità. Secondo il PD, il finanziamento ha premiato le progettualità presentate da tutti i principali capoluoghi romagnoli e da diversi Comuni del forlivese, mentre Forlì è rimasta fuori dalla prima call.
Il gruppo consiliare del PD ricorda che nella primavera del 2025 il Comune non aveva presentato la propria candidatura e che la questione era già stata oggetto di un’interrogazione consiliare. “Nel 2025 la giunta Zattini, a domanda nostra, rispose che la candidatura non era stata presentata perché “si stavano facendo ancora analisi”. Solo nel corso del 2026 il Comune ha finalmente manifestato il suo interesse partecipando alla successiva edizione del bando, i cui finanziamenti comunque non arriveranno che l’anno prossimo”.
Il PD sottolinea quindi la differenza rispetto agli altri capoluoghi romagnoli e ad alcuni Comuni del territorio, che possono già contare sulle risorse regionali. “Pertanto, a differenza degli altri capoluoghi della Romagna o di Forlimpopoli, Meldola, Santa Sofia – che già ora possono contare su diverse centinaia di migliaia di euro di finanziamenti-, il nostro Comune dovrà attendere ancora un paio d’anni per beneficiare del contributo”.
Secondo i democratici, la scelta avrebbe comportato la perdita di un’occasione per ottenere risorse fino a 560mila euro. “Continuiamo perciò a chiederci quale sia la strategia dell’Amministrazione Zattini, che non lesina finanziamenti ingenti e discutibili per eventi di piazza una tantum, ma ha perso il bando in questione, che avrebbe consentito, già oggi, fino a 560 mila euro di fondi regionali a fronte del solo 30% di cofinanziamento comunale”.
Il PD mette inoltre in discussione il lavoro di progettazione svolto dall’Amministrazione sul centro storico. “Né ci è dato a sapere cosa abbia impedito, dopo quasi 7 anni di governo della città, all’Amministrazione Zattini di mettere in campo una progettazione concreta e mirata per il centro storico partecipando ad un progetto da cui i comuni vicini stanno traendo importanti rirose”.
Da qui l’appello a un piano complessivo per il centro storico e per i quartieri: “Il centro storico e tutti i quartieri di Forlì hanno bisogno di un piano di sviluppo e rilancio economico, di attrazione di nuove imprese e servizi e consolidamento dell’esistente. Senza dimenticare che la rigenerazione di un quartiere può favorirne anche la sicurezza generale”.
Nel mirino del PD ci sono anche le condizioni del commercio di vicinato. “Le numerosissime vetrine vuote sono il sintomo chiaro della crisi locale del commercio al dettaglio e, in certi quartieri, della scomparsa di presidi di prossimità, artigianato e servizi”.
La conclusione dei democratici è un attacco diretto alla Giunta: “Come cittadini di Forlì ci piacerebbe vedere la giunta Zattini mettere nel benessere e nella crescita delle nostre comunità lo stesso impegno profuso nella propaganda e negli annunci fine a se stessi”.
Fratelli d’Italia risponde sostenendo invece che la scelta di non partecipare alla prima call fosse già stata spiegata e che il Comune abbia preferito costruire una progettualità più strutturata.
“Il Pd mette in campo il solito disfattismo antiforlivese, sollevando una sterile polemica estiva su una vicenda che conosce perfettamente. La scelta dell’Amministrazione era infatti già stata spiegata in Consiglio comunale proprio rispondendo a un’interrogazione dei democratici: Forlì avrebbe lavorato a una progettualità più strutturata per presentare la candidatura nel 2026. Oggi il Pd spaccia quindi per notizia ciò che era già noto da tempo”.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia rivendica quindi il lavoro svolto quest’anno per la candidatura. “Il Comune di Forlì ha presentato quest’anno la propria candidatura come hub urbano Centro storico, al termine di un percorso costruito assieme alle associazioni di categoria e che ha raccolto l’adesione di oltre 200 attività economiche del centro. Nulla è quindi pregiudicato: al contrario, è in atto un virtuoso percorso di partecipazione e condivisione che punta a costruire una progettualità efficace e a consentire alla città di accedere ai finanziamenti regionali. L’amministrazione ha scelto semplicemente di lavorare sulla progettualità ritenuta migliore coinvolgendo direttamente il tessuto economico cittadino, e continuerà a perseguire ogni occasione utile per la riqualificazione e il rilancio del centro storico”.
FdI sposta quindi il confronto sulla precedente amministrazione cittadina e sui 49 anni di governo del centrosinistra. “Non accettiamo lezioni da chi ha governato Forlì per mezzo secolo lasciando troppe parti della città al proprio destino. Le amministrazioni guidate dal sindaco Gian Luca Zattini hanno invece rimesso al centro la riqualificazione urbana, recuperando e restituendo alla comunità spazi della città e mettendo in campo interventi e progettualità che stanno migliorando Forlì. Il percorso è ancora lungo, ma nessuno può negare quanto sia stato fatto in questi anni.
Il Pd ha governato la città ininterrottamente per 49 anni: 7 volte il periodo trascorso dall’insediamento della prima Amministrazione Zattini. Sarebbe quindi opportuno che, prima di impartire lezioni ricordassero in quali critiche condizioni avevano lasciato la città, Centro storico in particolare, ma non solo”.
La maggioranza chiude rivendicando la propria linea e respingendo la polemica del PD: “Per questo, come Gruppo consiliare di maggioranza continueremo a lavorare assieme al sindaco Zattini e alla Giunta per aprire nuove opportunità di sviluppo per Forlì. Alle polemiche preferiamo i progetti e il lavoro concreto nel quotidiano”.


