Ricostruzione post alluvione. Partiti i lavori di messa in sicurezza di Montone, Rabbi, Ronco-Bidente e Bevano
La Regione Emilia-Romagna comunica che è partito un investimento da 1,5 milioni di euro per migliorare l’efficienza e rafforzare la sicurezza dei corsi d’acqua del Forlivese e del Ravennate con interventi mirati che vanno dalla regolarizzazione morfologica degli alvei al controllo della vegetazione, passando per la sistemazione di sezioni ancora danneggiate e l’adeguamento delle opere idrauliche.
I lavori, già avviati in questi giorni, si concluderanno entro il 2027 e interessano i fiumi Montone e Ronco-Bidente e i torrenti Rabbi e Bevano, nei territori di Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro, Meldola, Castrocaro Terme, Terra del Sole e Faenza. Gli interventi sono volti al ripristino della massima capacità di deflusso delle sezioni idrauliche, alla riduzione locale del rischio idraulico nei tratti maggiormente vulnerabili, all’incremento e all’efficienza della manutenzione. La finalità principale è quella di evitare, a fronte di significativi innalzamenti dei livelli idrometrici, potenziali estesi allagamenti in aree densamente popolate e con numerose abitazioni.
Le opere in programma
Gli interventi, pienamente conformi ai contenuti del Piano stralcio per l’assetto idrogeologico del fiume Po, sono sostanzialmente due.
Il primo interessa il fiume Montone, per circa 2 chilometri, nel tratto compreso tra valle del ponte Schiavonia, sulla via Emilia, e monte del ponte della linea ferroviaria Bologna-Ancona, tra i comuni di Forlì e Faenza. I lavori prevedono lo sbancamento delle aree golenali, l’adeguamento della sagoma e della quota degli argini e la regolarizzazione delle sezioni. Previsti inoltre una pista carrabile continua lungo la sommità arginale e il potenziamento delle opere di difesa spondale e di sostegno già presenti.
Un secondo pacchetto di interventi riguarda invece in maniera diffusa le aste fluviali dei bacini del Montone, Rabbi, Ronco-Bidente e Bevano. Le attività comprendono lo sfalcio degli argini e delle fasce di rispetto, la gestione della vegetazione ripariale con interventi selettivi sulle alberature e il ripristino della corretta geometria delle sezioni fluviali danneggiate dalle piene. I lavori interesseranno i territori di Forlì, Faenza, Forlimpopoli, Bertinoro, Meldola e Castrocaro Terme e Terra del Sole.
Tutte le informazioni su interventi e cantieri previsti in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sono disponibili sul sito Territorio sicuro.


